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E' giusto obbligare un figlio a frequentare il padre se il padre non può essere obbligato a frequentare il figlio?

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Ritratto di ospite
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Re: E' giusto obbligare un figlio a frequentare il padre se ...

ciao sono un padre in questa situazione, non si tratta di tutelare le mamme sante o i papa' orchi, ma i nostri bambini che, almeno nel mio caso vengono manipolati, mio figlio dopo un weekend con me o dopo le vacanze sparisce, ma non perche' l'ho traumatizzato, ma perchè tutto cio' che ha fatto, mare, giardini, bicicletta, pallone, festicciola etc.. è stato pericoloso e dannoso per la sua salute. E' chiaramente manipolato da una mamma possessiva, ora lui ha deciso di rinunciare al mio amore! sveglia, esistono le cattive madri.
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Ritratto di salvatore
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Re: E' giusto obbligare un figlio a frequentare il padre se ...

il mio problema e ke mio figlio di 10 anni e stato portaato dalla madre a odiarmi adesso siamo in mano ai servizi sociali ma nn vuole saperne niente di me .cerco di fare il posibile per lui ma sembra che i miei sforzi siano inutili cosa fare

 
Ritratto di Ariaora
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Re: E' giusto obbligare un figlio a frequentare il padre se ...

Ciao Ospite di Mer, 17/10/2012 - 10:57,

sono d'accordo con te, non si tratta di classificare mamme sante o papà orchi.

Nel tuo caso, ad esempio, sono d'accordo con te. Se tuo figlio lo vedevi felice durante le vacanze, potresti aver ragione tu e quindi, a prescindere dalla domanda che ti sto per fare, sarebbe ingiusto quello che ti capita.

Hai provato a farti spiegare dalla tua ex moglie quali pericoli e rischi ci sarebbero stati, secondo lei, nelle attività che hai svolto con vostro figlio durante le vacanze?

 
Ritratto di ospite
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Re: E' giusto obbligare un figlio a frequentare il padre se ...

ciao ariaora, ti rispondero' con cose sentite innumerevoli volte, non solo nell'ultima vacanza...tipo gli hai fatto venire il raffreddore, la tosse, la febbre, la broncopolmonite, è denutrito, diarrea e in ultimo che l'ho traumatizzato psicologicamente, e per questo non ha piacere a venire da me. Premetto che quando lo vedo è impostato per almeno 2 ore e poi si lascia andare, ma prima papa' non posso andare al mare, non posso sudare e non togliermi la canottiera ad agosto!!! ora, saro' in grado a40 anni di valutare e giudicare le sue condizioni prima di fargli fare qualsiasi attivivita'? o è giusto condizionare un bambino che ora ha 10 anni, ma lo fa da almeno 4, con ansie e paure che eliminano la sue fanciullezza? ogni provvedimento preso è stato inutile, avvocati, querele e quant'altro...non ho smesso di lottare, ma è dura sentirsi dire papa' non voglio venire e mi è successo anche ieri.

 
Ritratto di Ariaora
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Re: E' giusto obbligare un figlio a frequentare il padre se ...

Ciao Ospite, di Gio, 18/10/2012 - 11:38

Ma poi la febbre e il raffreddore li ha avuti? può accadere che le donne siano più apprensive e protettive, ma è anche vero che spesso gli uomini sono, diciamo, più avventurosi. C'è chi dice che siano caratteristiche innate, io credo che dipenda molto anche dall'insegnamento ricevuto. Certo bisogna pensare anche alle conseguenze di un raffreddamento, una febbre, gli effetti collaterali. Oltre al danno per la salute, potrebbe causare anche problemi nella gestione quotidiana: se ad esempio la mamma lavora, i problemi cadono sulla mamma e sul bambino che deve stare a casa. Per esempio, ti sei mai offerto di stare a casa dal lavoro e prenderti cura del bambino quando ha avuto la febbre? Le ansie e le preoccupazioni possono essere esagerate, ma anche no.

 
Ritratto di ospite
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Re: E' giusto obbligare un figlio a frequentare il padre se ...

senti, quando abbiamo certe avventure io e mio figlio, siamo sempre accompagnati da altri bambini coetanei, tra cui il figlio della mia attuale compagna e cuginetti e figli di amici..possibile che solo il mio si ammali???? poi non lavora da almeno 10 anni, scelta di vita mi è stato detto...cioè cresce il bambino e quindi non puo' lavorare! peccato che la mia attuale compagna si arrangi con 2 lavori che impegnano solo le mattine e il pomeriggio pensi a suo figlio. so che è difficile da credere, ma questa cattiva madre esiste.

 
Ritratto di Ariaora
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Re: E' giusto obbligare un figlio a frequentare il padre se ...

@ ospite di Gio, 18/10/2012 - 18:49, dai per scontato che la maggioranza (tu, la tua nuova compagna, i genitori dei cuginetti e i genitori degli amici) abbia sempre ragione. Si può dare per scontato che sia sempre così? o può anche capitare che sia la minoranza ad avere ragione? Vostro figlio ha avuto o no la febbre?

Per quanto riguarda la decisione della tua ex-moglie di non lavorare e fare la casalinga per seguire il figlio, non avete parlato di questa scelta di vita prima di sposarvi?

 

 
Ritratto di Ramona
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Re: E' giusto obbligare un figlio a frequentare il padre se ...

Dunque e' giusto che i figli odino i papa' ma non le mamme?.....le mamme non possono obbligare i figli altrimenti vengono odiate?praticamente w le mamme e abbasso i papa',loro devono solo sganciare i soldi e basta,poi se vedono o no i figli fa niente,non importa a nessuno.
Riassunto:2012 potere ai minorenni!
Mio marito soffre xche' sua figlia di 12anni non vuole vederlo,sua madre pero' ogni 15 del mese viene a battere cassa! Vi sembra giusto?

 
Ritratto di Ariaora
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Re: E' giusto obbligare un figlio a frequentare il padre se ...

Ciao Ramona, benvenuta. Se ho capito bene sei sposata con un uomo separato?

Secondo me gli obblighi non sono molto belli nelle relazioni umane.

Non si può mai generalizzare. Ogni persona può avere le sue motivazioni che la portano a determinati comportamenti di rifiuto, o di trascuratezza. Ovviamente è giusto cercare di capire, ma ad esempio, ti risulta che esistano casi di papà che si interessano dei figli solo per quel che riguarda il mantenimento economico? In quel caso cosa succede?

Permettimi una domanda: perché la mamma della bambina viene a "battere cassa" ogni 15? il padre non può fare un bonifico bancario entro la scadenza?

 
Ritratto di giovanni
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Re: E' giusto obbligare un figlio a frequentare il padre se ...

Secondo me NO, perchè una bimba o bimbo di 10 anni di età, non solo è in grado di scegliere o decidere e sopratutto quando nel rapporto con l'altro genitore possano esserci stati anche i maltrattamenti, non è possibile forzare, al limite provare a far riallacciare i rapporti, in modo da non aver paura dell'altro genitore, ma forzare, obbligare, non sono proprio daccordo, tenendo anche presente che quest'obbligo e forzatura peggiorerà senz'altro la salute della bimba.
Gianni Lacetera - Gravina in Puglia. 

 
Ritratto di Ignazio
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Re: E' giusto obbligare un figlio a frequentare il padre se ...

E' giustissimo, sopratutto quando c'è la prova conclamata che la madre, per vendetta, istiga e continua  sminuire la figura paterna su tutti i versanti definendo l'ex marito inaffidabile e tutte le porcherie che solo una donna stupida si può inventare

 
Ritratto di maccarrone salvatore
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Re: E' giusto obbligare un figlio a frequentare il padre se ...

Tutto sta nel motivo per cui un bambino, che vive abitualmente con la madre, non và con il padre e nell'età del medesimo bambino. Se troppo piccolo può essere condizionato abilmente  dalla madre che si presenta apparentemente innoccente mentre può far credere al figlio ciò che vuole o condizionarlo come vuole ( gli strumenti che talune donne utilizzano sono sottili e subdoli). In tali casi occorre, anche se mi rendoconto che è difficile, smascherarla. Sarebbe il caso che si  parlasse da soli ed amichevolmente con il bambino, anche presso l'asilo o in un luogo ove egli si senta sicuro.

 
Ritratto di anonima/o
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Re: E' giusto obbligare un figlio a frequentare il padre se ...

Come ho già detto, ogni caso deve essere valutato di volta in volta, comunque "spronare" il padre/la madre a vedere il figlio/a e incoraggiare il figlio/la figlia a vedere l'altro genitore per me è giusto.

Troppe volte si è visto o sentito che un genitore mette il figlio (in modo coscente o meno) contro l'altro genitore o lo "manipola" a tal punto da non volere neanche sentire al telefono.

Nel casi meno gravi (consensuale o quasi) sarebbe meglio cercare di costruire un rapporto sereno tra i due genitori (io non calcolo più la mia ex compagna, che dopo neanche un anno di convivenza era già proiettata all'esterno della coppia), il mio rancore nei suoi confronti è grande, ma per il bene dei figli è giusto ingoiare il rospo e andare avanti.

 
Ritratto di melinda
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Re: E' giusto obbligare un figlio a frequentare il padre se ...

penso nn sia giusto costringere i bambini ad andare con il padre anke se nn vogliono. va a finire ke odieranno le propie mamme e nn riusciranno cmq ad istaurare un rapporto con i papa... loro devono essere capaci di decidere da soli sin da piccoli xke è pui facele farli crescere mammoni ke insegnarli a decidere con la propia testa... secondo me devono decidere con la propia testa

 

 
Ritratto di anonima/o
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Ogni caso è diverso.

Partendo dal presupposto che ogni caso è diverso dagli altri, per me dov'è possibile "far leva" sull'altro genitore per frequentare il padre/la madre è corretto, anche perché i figli si legano di più con il genitore più presente nella loro vita, di conseguenza l'altro genitore si sente (ed è) escluso dalla vita del figlio/a e questo di norma non è giusto, il bambino/la bambina ha il diritto di poter vedere e "vivere" i due genitori e i due genitori hanno il dovere (morale e legale) di far crescere il bimbo/la bimba nel migliore dei modi.

La mia compagna mi ha lasciato quattro mesi fa, mia figlia ha due anni e sinceramente io non posso pensare di non vederla crescere e di non poterla aiutare e sostenere nel lungo cammino della vita.

 
Ritratto di anonima/o
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ho un figlio adolescente che

ho un figlio adolescente che da sempre è vissuto con me nonostante il padre abbia tentato senza mai arrendersi di portarmelo via fin dalla nascita ricorrendo costantemente ai tribunali.
Io non ho mai ostacolato gli incontri padre/figlio neanche quando era in fasce e piangeva per la lontananza dalla madre (come mi ha rivelato crescendo)nonostante lui non abbia mai fatto il suo ruolo di padre neppure pagando il dovuto.Ora mio figlio non vuole più andare dal padre anche perchè i parenti gli fanno sempre il lavaggio del cervello contro di me.Al ragazzo andrebbe bene inconrare il padre nel paese dove viviamo e non recarsi più da lui.
Bisogna obbligarlo (come affermano gli assistenti sociali)?

 
Ritratto di Ariaora
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quanti anni ha tuo figlio?

Ciao, quanti anni ha tuo figlio? Se tuo figlio è infastidito dal parlare male alle tue spalle da parte dei parenti, penso che avrà sicuramente diritto di essere ascoltato. Gli assistenti sociali dovranno motivare le loro decisioni in modo oggettivo, altrimenti potrebbero (...!?) anche incorrere nel reato di

abuso d'ufficio, o abuso di potere.

Gli assistenti sociali come ti hanno spiegato la loro propensione all'obbligo, malgrado il figlio adolescente abbia, da quello che riferisci, manifestato disagio e volontà di non andare a casa del papà?

Qui elenco dei Reati dei pubblici ufficiali

 
Ritratto di anonima/o
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Mia figlia non mi vuole

Mia figlia non mi vuole vedere da quasi 3 anni.
Quello ( o presumo quella: non ho voglia di leggere la firma ) che ha scritto questo articolo, forse non ha mai provato la mancanza di un figlio in questo modo.
Io ho provato,da sempre praticamente, anche la mancanza dei genitori...ma non ne parlo qui.
So solo che io sono sempre stato un buon padre,
e ho perso salute e lacrime in tutto questo tempo.
Se qualche giudice l'avesse obbligata o convinta almeno a stare a sentire quello che avrei da dirle,sarei stato felice.Penso anche che le donne,
con questa storia di averlo loro il figlio in grembo, di essere loro a soffrire nel parto e di ritenersi "primo genitore", mi hanno stancato. Il figlio è anche di chi viene frustrato tutta la vita con queste storie, di chi vorrebbe, se ci fosse una scelta, partorire in prima persona: il papà. Io credo di amare mia figlia come me stesso, e prima di sentenziare e anche solo parlare di una cosa, ci sarebbe da sapere davvero ciò che si scrive.
Buona fortuna

 
Ritratto di DP DonnaPratica
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puoi chiarire?

Ciao, benvenuto. A quale articolo ti riferisci?

 
Ritratto di Luis
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La famiglia non esiste più .

La famiglia non esiste più . I ruoli non esistono più . Uno sfascio generale in cui la donna nel 99% dei casi è la responsabile della rovina di una famiglia. Comportamenti da STO e squilibrio nei comportamenti e nelle idee sono gli ingredienti del mondo femminile. Gli uomini? sempre e comunque colpevoli ovviamente! mancanza totale di rispetto nei confronti dell'uomo e quando finalmente la donna si separa ecco la cattiveria più becera entra in scena . Manipolazione sistematica dei figli per metterli contro il padre, Richieste continue di soldi al poveretto con la speranza e unico obbietivo di mandare l'ex marito sotto i ponti. I siti come questo sono la dimostrazione di come la donna abbia perso tutto quello che di buono aveva . Continuate così.... Poi non stupiamoci se la massa dei figli diventa una massa di drogati , femminilizzati e meschini senza obbiettivi e alcuna disciplina . Complimenti

 
Ritratto di ospite
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Mi sto separando con una

Mi sto separando con una consensuale,e condivido pienamente l'idea che i figli non debbano andare con il padre se non vogliono.Nel mio caso mio marito non ha mai costruito nulla con la bambina ( 10 anni) che di conseguenza ha come punto di riferimento unico ME, Ma loro sono in grado solo di scaricarsi le responsablità ed i fallimenti sulle donne che per anni hanno cercato di aiutarli a fare i padri.Il genitore è colui/e che dedica tempo energie amore al proprio figlio e purtroppo questo non sempre succede. Quando si arriva a perdere la famiglia scatta in loro una sorta di rivalsa e nient'altro. Se veramente amassero i loro figli li lascerebbero stare con chi stanno meglio almeno fino a quando non diventano maggiorenni.E i giudici dovrebbero tener conto maggiormente il desiderio dei figli senza doverli costringere.

 
Ritratto di ospite
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rispetto per la libera scelta del figlio

Sono sicura che la stragrande maggioranza della gente ben pensante è della stessa opinione: è aberrante costringere un minore a frequentare controvoglia il genitore che non gli va a genio (uomo o donna che sia). Costituisce una vera e propria violenza. MA esiste una legge, commissionata da una lobby di genitori uomini che i nostri parlamentari hanno approvato su misura, in cambio dei loro voti (anche questo dovrebbe essere qualificato come atto maffioso) e che va nettamente a detrimento e danno dei minori, pur qualificandosi a tutela di essi. I magistrati però dovrebbero avere l'accortezza di applicare caso per caso e con estrema cautela questa legge ghigliottina, altrimenti i danni sui minori saranno presto irreversibili. La cosa ancor più grave è che la colpa della non volontà di incontrare l'altro genitore è sempre attribuita al genitore "ben voluto", come se i minori fossero privi di volontà o di desideri, non considerando che durante la minore età noi uomini siamo tutti dotati di maggior sensibilità e, se sani di mente, anche di intelligenza emotiva e razionale. Sappiamo anche discernere chi è la causa di un conflitto e tant'altro. Ma si sa, se il figlio è ubbidiente è merito suo, se è recalcitrante è colpa sempre dei genitori. In particolare oggi è di gran moda dare TUTTA la colpa alla mamma, nuova protagonista del processo alle streghe.

 
Ritratto di anonimo
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Grande verità, sembra quasi

Grande verità, sembra quasi che le mamme abbiano colpa a prescindere da tutto, dopo che si spaccano in quattro per agire nei confronti del figlio in modo da tutelarlo e non farlo soffrire in queste situazioni di separazione, e poi dopo di tutto ciò devono anche insegnare ai padri a fare i padri perchè si erigono solo a giudici nei confronti delle mamme, dicono quasi tutti le stesse cose che la mamma deve obbligare il figlio a vedere il padre, che è colpa loro perchè non vogliono costringere il minore!! Ma vi rendete conto non pensano all'aspetto psicologico di tali prese di posizione costrittive, il figlio deve andare con loro contro voglia e basta. Mio figlio mi si attacca addosso e piange dicendo voglio mamma voglio mamma però se il padre resta a casa nostra a giocare lo accetta quindi vi fa anche capire che io non gliel' ho messo mai contro, ho detto sempre che può venire quando vuole senza limiti può prenderlo un pò e poi riportarlo non mi sembra che gli ho ostacolato i rapporti con il figlio, ma comunque alla fine di tutto la colpa sepete a chi viene attribuita : alla mamma!!!!! (dopo tutta la sofferenza che ci portiamo dentro perchè vediamo i nostri figli soffrire!!!)GIUDICI SVEGLIATEVI NON POTETE APPROVARE CERTE LEGGI NON è VERO CHE TUTELANO I MINORI !!! MA TUTELANO LE RIPICCHE DI TANTI GENITORI SVEGLIAMOCI E BASTA CON LE COLPE SEMPRE DELLE MADRI NON SE NE PUò PIU' SEMBRA UNA MODA ORMAI LA MODA DELLA" COLPA A PRESCINDERE".

 
Ritratto di anonimo
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Ho un bambino di 4 anni e

Ho un bambino di 4 anni e mezzo ed ho fatto di tutto da quando ci siamo separati per agevolare il rapporto tra pedre e figlio! A volte le persone secondo me danno giudizi senza vivere la situazione così però è troppo facile, nonostante abbia fatto di tutto per non far mancare nulla a mio figlio licenziandomi anche da una sede di lavoro troppo lontana e accontentandomi di un lavoretto vicino casa per stare di più con mio figlio e cercare di agevolare positivamente i rapporti con il padre, quando il bambino si impunta che non ci vuole andare e piange a non finire lui sapete che gli dice" allora quando non mi va a me non ti vengo a prendere e stai rovinando la giornata ame e tua madre !!!!" ecc io che sto lì e cerco di farli mettere d'accordo pacificamente .... non potete immaginare!!! e lui per tutta risposta dice che è colpa mia che non lo costringo ad andare con lui. Prima di dare dei giudizi alcune persone dovrebbero trovarsi nella mia situazione e in quella di tante altre mamme!

 
Ritratto di mamma triste
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Sto affrontando una

Sto affrontando una separazione giudiziaria e nn è semplice.Dopo anni di sofferenze con un marito sempre ubriaco , percosse e tanto atro, mi sono decisa, per il benedi mio figlio di 4 anni e per me di nn aprirgli più la porta di casa.Nel provvedimento urgente hanno stabilito di dargli il bambino 3 ore alla settimana.Il bimbo affronta la situazione in modo molto faticoso.Non è vero che tutte le mamme condizionano i figli contro il padre.Come avrei voluto avere una famiglia felice e vedere crescere nostro figlo tra due genitori...purtroppo devo insistere perchè il bimbo risondaal telefono e nn avete idea di quanta e quale fatica devo fare...Inoltre il bambino ha vissuto le situazioni spregevoli di un padre ubriaco...tutte le sere.E difficile far capire alla giustizia le cose vissut è difficile dimostrare...forse bisogna farsi picchiare invece che correre fuori di casa con il bimbo avvolto tra le coperte?

 
Ritratto di anonimo
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mi sto separando ed anche mio

mi sto separando ed anche mio figlio non vuole andare con suo padre. Ci va lo stesso ma malvolentieri, mi chiama molto spesso sul telefonino e dice che ne puo' piu' e vuole tornare a casa. Poverino mi dice che quando e' con suo padre soffre tanto. Vi sembra giusto costringere un ragazzino a fare questa vita?

 
Ritratto di claudio
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obbligo dei figli minori ad inconrare i genitori

ritengo giusto che ad un eventuale rifiuto di un minore, almeno per n periodo dovrebbero intervenire i servizi sociali e lo psicologo per aiutare il padre ha superare eventuali incomprensioni con i figli. Magari con l'aiuto di un esperto lontani dall'alro genitore che molto spesso mette in cattiva luce il padre il rapporto con po' di buona volonta potrebbe essere recuperato. in caso negativo almeno è stato fatto un uleriore tentativo.

 
Ritratto di anonimo
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la domanda non ha senso

dato che oggi il padre E' OBBLIGATO grazie alle legge 54/2006 (Grazie a Dio!)

 
Ritratto di DP DonnaPratica
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non ho capito, è obbligato a

non ho capito, il padre è obbligato a fare cosa?

 
Ritratto di ospite
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I bambini NON devono

I bambini NON devono assolutamente essere obbligati !
Io sono separata, il mio ex non ha mai fatto il padre quando poteva e ora non passa neppure gli alimenti;ora, dopo sei mesi di separazione ha già una nuova donna e io non so nemmeno dove vive. Fortunatamente si fa sentire molto poco e si fa vedere ancora meno, ma solo a sentirlo per telefono mio figlio fa crisi di nervi e bagna il letto. Eppure, se parli con lui, sono io che glieli metto contro e non mi risparmia minacce verbali e umiliazioni.
Spero che non tutti gli uomini siano così, e che ci siano ancora in giro brave persone con cui ricostruirsi un futuro !

 
Ritratto di ospite
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Sto vivendo esattamente

Sto vivendo esattamente questa situazione con mia figlia di 12 anni che, dopo tre anni in cui ha subito i "capricci" del padre (che già dopo un anno e mezzo dalla separazione si era rifatto una vita e aveva già un'altra figlia e una compagna che detesta mia figlia)ora, stanca di subire, ha deciso di ribellarsi e per il momento non lo vuole vedere. Io naturalmente vengo accusata dal padre di manovrare mia figlia ma ovviamente, è più facile accusare me che riconoscere i propri errori... In ogni caso, dopo aver cercato per tre anni di convincere mia figlia a frequenare il papà anche controvoglia, ora ho deciso di assecondare la sua volontà. Credo che i figli vadano ascoltati e se tornassi indietro mi comporterei in maniera diversa.

 
Ritratto di ospite
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è giusto obbligare un figlio a frequentare il padre se il padre

Non lo trovo assolutamente giusto.Vivo lo stesso problema,sono separata,ho due figli sette,tre anni.
Non so cosa fare mio figlio quando viene a sapere che dovrà passare del tempo con il padre,piange non dorme,male alla pancia.........mi racconta che il padre passa il suo tempo sempre al telefono,vengono lasciati a terzi,e quando devono passare il week-and li porta in giro fino a tardi notte....non lo trovo giusto.

 
Ritratto di ospite
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se il figlio si rifiuta di andare col padre

Mio figlio ha quasi 12 anni. Da quando è nato vive con me.
Il padre me lo ha rapito a 11 mesi, il Tribunale mi ha costretto a lasciarglielo ugualmenete. Per anni scompariva e riappariva, lo andava a prendere a scuola senza dirmi nulla (non so mai se è in Italia o in Brasile dove ha una nuova famiglia).
Mio figlio si rifiuta di vederlo. Per il giudice è colpa delle mie ansie! Non occorre essere esperti di bambini (quale per mestiere io sono) per capire che il rifiuto lo ha imparato direttamente dal padre. I genitori insegnano, i figli apprendono, l'esempio è sempre il fattore vincente.
Ma siamo molto vicini all'Africa! La donna è colpa care mie. Non credo che nel nord dell'Europa vada così!

 
 

 

 

 

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