A poposito di donne in parto, il 2 dicembre è stata aperta un'inchiesta parlamentare sul caso di malasanità che ha visto la morte di una donna partoriente, Alessandra Mirlisenna. La donna è morta nel luglio 2007 nella Divisione ostetrica dell’ospedale di Padova. Secondo "Il mattino", Flavia Longhin, madre della donna deceduta, ha riferito quanto accaduto alla figlia nell'ambulatorio di un ginecoloco padovano: «Una gestante le aveva riferito che per avere a disposizione una buona ostetrica prima e durante il parto, avrebbe dovuto pagare 500 euro sottobanco. Quando ha chiesto chiarimenti al ginecologo, lo stesso su carta intestata le ha scritto nome e numero telefonico di un’ostetrica». Flavia Longhin, che dice di non poter accettare che accadano simili fatti negli ospedali pubblici, d'accordo con la figlia escluse l'ipotesi, ma riferisce: «Mia figlia tuttavia, per necessità, ha telefonato al numero datole dal ginecologo e l’ostetrica le ha risposto che di queste cose non parlava per telefono. Così per non aver pagato 500 euro, è stata lasciata sola tutta a notte. E al mattino, ancora da sola, è stata lasciata andare in bagno del reparto, distante circa 30-40 metri dalla sua stanza. Qui, nello squallore di un fatiscente servizio igienico, è morta mia figlia, rinvenuta da una donna delle pulizie, senza battito, lei ed il feto»
















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