Passa al contenuto


Ricerca avanzata
   


  • Forum Indice
  • Salute
  • Cucina
  • Pari opportunita'
  • Tecno
  • Famiglia
  • Divorzio
  • Intrattenimento
  • Economia
  • Diritti
  • Giardinaggio
  • Regolamento
  • FAQ
  • Login
  • Indice forum ‹ Separazione e divorzio
  • Modifica dimensione carattere

Separazione condivisa. (consensuale e affidamento)

Forum su separazione e divorzio coniugale, affidamento dei figli, mantenimento.

-----
Rispondi al messaggio
Scrivi un nuovo argomento
Messaggi non letti • 4 messaggi • Pagina 1 di 1
  • Rispondi citando
  • Start new topic with quote.

Separazione condivisa. (consensuale e affidamento)

UNREAD_POSTda ClaudiaSimioni » 28/09/2010, 14:24

Buongiorno,
io sono separata di fatto esattamente da Settembre 2009. com mio marito purtroppo non riusciamo ad arrivarne ad una, vuole la separazione condivisa ma spostando continuamente la bambina come un bagaglio . La bimba ha 8 anni e lui la vorrebbe dal Martedì mattina al Giovedì mattina e poi i fine settimana alternati dal Venerdì pomeriggio al Lunedì mattina e non passare nulla per il mantenimento .
Io preferisco fare fatica e non avere mantenimento per la bambina ma che la bimba venga trattata come una valigia non riesco a concepirlo .
Con lui è praticamente impossibile ragionare .
Io non sò più cosa fare e cosa dire, se la bimba è invitata da una amica o lui le dice di non andare perchè deve stare con lui, oppure se è un giorno che è con me deve venire con me a prenderla .
Ditemi voi cosa posso fare per risolvere la questione, io non ne vengo più add una, non ditemi di andare alla giudiziaria perchè conoscendo l'elemento in tutti i modi riuscirebbe a far sì che si possa mettere in atto la sua soluzione .
Grazie buongiorno .
Avatar utente
ClaudiaSimioni |X|
new entry
new entry
 
Messaggi: 2
Iscritto il: set 2010
Top

  • Rispondi citando
  • Start new topic with quote.

Re: Separazione condivisa. (consensuale)

UNREAD_POSTda ariaora » 29/09/2010, 8:38

Benvenuta nel forum, credo che ti riferisca alla separazione consensuale (aggiunta nel titolo). "Condiviso" si utilizza per qualificare il tipo di affidamento dei figli. Fare cause in tribunale è sempre una rognosa, incerta, lunga e costossissima via, quindi penso che nessuno la consigli come prima scelta. Ma, se non c'è accordo tra le parti, o ci sono diritti da difendere, per qualsiasi tipo di controversia, non credo che esistano altre soluzioni. Hai provato a sentire il parere di qualche avvocato?

Credo - ma spero che qualcuno ti sappia dare riferimenti certi - che, se i figli sono minorenni, il diritto di stabilire le modalità di affidamento, se non c'è accordo tra i genitori, sia trasferito in blocco ai giudici. Anche se c'è accordo tra i genitori i giudici verificano che le modalità accordate rispettino i diritti della prole. Se hai redditi molto bassi, e prevedi che continueranno ad essere tali per gli anni a venire (come precisato in un commento pratico sul patrocinio gratuito), puoi usufruire del gratuito patrocino (cioè lo stato paga le spese, però, con delle limitazioni sul diritto ai ricorsi)

Ti segnalo le caratteristiche della separazione consensuale come descritta su wikipedia:
Separazione consensuale - wikipedia
La separazione consensuale è uno dei due modi per ottenere la separazione legale tra coniugi (l'altro è la separazione giudiziale). Si chiama consensuale proprio perché prevede il consenso espresso di entrambi i coniugi che giungono ad un accordo sulla spartizione dei loro beni in comunione e sull'affidamento dei figlio nonché su tutte le possibili questioni connesse ad una separazione. Il consenso delle parti può essere originario se il ricorso è presentato da tutte e due le parti ma può anche essere successivo nel senso che la separazione può partire come giudiziale (istanza di una sola parte) e poi divenire consensuale successivamente: la dottrina è dibattuta su quale possa essere il termine ultimo per esprimere in consenso, c'è chi lo individua nel tentativo di riconciliazione c'è chi dice addirittura che sia la fase dinanzi al giudice istruttore (quando ormai siamo oltre la metà della causa). Il consenso naturalmente si può anche revocare e la maggioranza della dottrina dice che termine ultimo per revocare il consenso sia l'udienza di comparizione cioè il momento nel quale il giudice dovrebbe prendere atto del fallimento del tentativo di riconciliazione. L'accordo tra i due coniugi deve essere sottoposto all'analisi del tribunale che, con le formalità della camera di consiglio, valuta che l'accordo sia coerente con la legge e che vengano rispettati i diritti della prole. Se la valutazione è favorevole allora omologano l'accordo con decreto (impugnabile con appello in Corte d'appello) Se la valutazione è sfavorevole vengono trasmessi tutti gli atti al giudice istruttore affinché la causa prenda il corso di una separazione giudiziale.


Da tenere in conto che con la separazione consensuale si perdono anche i diritti che, invece, possono essere riconosciuti con una separazione giudiziale che addebita la responsabilità (colpa) della separazione ad uno dei coniugi. Inoltre, mentre si può trasformare la separazione giudiziale in consensuale, non può accadere l'opposto, neanche in sede di divorzio.

E' consigliabile, studiare l'argomento, valutare bene la propria situazione e consultare più di un avvocato (chiedendo prima se il preventivo ha un costo, o è gratuito), farsi spiegare bene le procedure, i diritti e gli effetti di ogni decisione e quindi prendere una decisione.
Hai l’impressione che ti manchi l’aria? non è un’impressione… c’è chi lavora ogni istante del giorno per toglierti aria. ariaora
Reddito di cittadinanza - Tecniche Troll
--> "risus abundat in ore stultorum"
Avatar utente
ariaora |X|
moderatori
moderatori
 
Messaggi: 365
Iscritto il: dic 2008
Top

  • Rispondi citando
  • Start new topic with quote.

Re: Separazione condivisa. (consensuale)

UNREAD_POSTda ClaudiaSimioni » 01/10/2010, 15:14

Io concordo perfettamente con tutto, ma, l'avvocato che ho mi dice che esiste la separazione al 50% ossia che la bimba venga gestita 3,5 giorni da 3e e 3,5 giorni da lui . Io non accetto assolutamente questo perchè sono del parere che la bambina non è un bagaglio, TUTTO QUESTO PER NON PASSARMI IL MANTENIMENTO DELLA BIMBA . Accetto anche di fare fatica e non ricevere il mantenimento ma che lui voglia decidere il tutto e per tutto sulla bimba assolutamente NO . Io ho chiesto che lui la potesse vedere 2 giorni la settimana ed un fine settimana alternato e zero mantenimento però vorrei l'affido esclusivo . Risposta da parte di lui, accetto tutto tranne l'affido esclusivo perchè io sono padre come tu sei madre e le decisioni si prendono insieme . Allora è giusto che lui non passa nulla alla bimba e lo accetto ma allo stesso tempo vuole decidere per lei, negli sport, nelle amicizie ect.ect. .
Avatar utente
ClaudiaSimioni |X|
new entry
new entry
 
Messaggi: 2
Iscritto il: set 2010
Top

  • Rispondi citando
  • Start new topic with quote.

Re: Separazione condivisa, (consensuale) e affidamento

UNREAD_POSTda ariaora » 02/10/2010, 11:08

Che io sappia, (invito chiunque a correggere eventuali errori), i figli non possono essere suddivisi al 50% tra i genitori come fossero una proprietà. La legge attualmente in vigore non parla di questa suddivisione in percentuale, e non specifica suddivisioni infrasettimanali, mensili, annuali. Rimanda tutto alla decisione soggettiva del giudice, che deve, però, valutare tutto nell'interesse morale e materiale della prole. Il seguente è il codice di legge che riguarda il tuo caso:
Legge 8 febbraio 2006, n. 54
Art.155. – (Provvedimenti riguardo ai figli)
1. L’articolo 155 del codice civile è sostituito dal seguente:
[...] Per realizzare la finalità indicata dal primo comma, il giudice che pronuncia la separazione personale dei coniugi adotta i provvedimenti relativi alla prole con esclusivo riferimento all’interesse morale e materiale di essa. Valuta prioritariamente la possibilità che i figli minori restino affidati a entrambi i genitori oppure stabilisce a quale di essi i figli sono affidati, determina i tempi e le modalità della loro presenza presso ciascun genitore, fissando altresì la misura e il modo con cui ciascuno di essi deve contribuire al mantenimento, alla cura, all’istruzione e all’educazione dei figli. Prende atto, se non contrari all’interesse dei figli, degli accordi intervenuti tra i genitori. Adotta ogni altro provvedimento relativo alla prole.

Anche ragionando per suddivisione percentuale, perché fare suddivisioni infrasettimanali? anche 1 settimana per ciascun genitore sarebbe 50%, oppure 15 giorni dal papà e 15 giorni dalla mamma, oppure 1 mese dal papà e uno dalla mamma.

La bambina, è stata consultata? se ha otto anni comincia ad avere le sue opinioni, cosa ne pensa di alternarsi 3,5 giorni per casa?

Inoltre, prima di dare per scontato che, suddividendo i tempi di permanenza dei figli tra genitori, non ci sia necessità di versare assegni periodici per i figli ad un genitore, è meglio consultare un bravo avvocato, infatti la legge parla di diversi fattori per valutare la necessità di versare un importo per i figli:
Salvo accordi diversi liberamente sottoscritti dalle parti, ciascuno dei genitori provvede al mantenimento dei figli in misura proporzionale al proprio reddito; il giudice stabilisce, ove necessario, la corresponsione di un assegno periodico al fine di realizzare il principio di proporzionalitĂ , da determinare considerando:
1) le attuali esigenze del figlio;
2) il tenore di vita goduto dal figlio in costanza di convivenza con entrambi i genitori;
3) i tempi di permanenza presso ciascun genitore;
4) le risorse economiche di entrambi i genitori;
5) la valenza economica dei compiti domestici e di cura assunti da ciascun genitore.

Applicando la legge si dovrebbero, quindi, valutare tutti questi fattori, uno non esclude l'altro.
Se ad esempio, un genitore guadagna molto piĂą dell'altro, non sarĂ  sufficiente che detenga il figlio presso la sua abitazione per il 50% del suo tempo, per evitare di versare l'assegno periodico. Altrimenti, si creerebbe il paradosso che il figlio sarebbe costretto ad avere due stili di vita differenti.

Una domanda pratica: per gli acquisti di beni di prima necessitĂ  come funziona? ad esempio, chi dei due genitori si occupa dell'acquisto di abbigliamento? acquistate un paio di scarpe ciascuno dello stesso importo? Fate un bilancio preventivo stabilendo chi acquisterĂ  cosa e per quale importo, in modo che le spese siano correttamente suddivise in base a 5 fattori previsti dalla legge?
Hai l’impressione che ti manchi l’aria? non è un’impressione… c’è chi lavora ogni istante del giorno per toglierti aria. ariaora
Reddito di cittadinanza - Tecniche Troll
--> "risus abundat in ore stultorum"
Avatar utente
ariaora |X|
moderatori
moderatori
 
Messaggi: 365
Iscritto il: dic 2008
Top

Rispondi al messaggio


Inserisci il codice esattamente come lo vedi nell’immagine. Non fa differenza tra maiuscole e minuscole. Lo zero non esiste.
Emoticon
: Smile : : Wink : : Chessygrin : : Lol : : WohoW : : Blink : : Sad : : Eeek : : Cry : : interrogativo : : sleep : : rip : : Frown : : Andry : : Mad : : book : : zip : : Builder : : Love : : incognito : : applausi : : Thumbup : : cry1 :
Visualizza tutte le emoticon
   
  • Opzioni

Rispondi al messaggio
Scrivi un nuovo argomento
4 messaggi • Pagina 1 di 1

Torna a Separazione e divorzio

 


  • Argomenti simili
    Risposte
    Visite
    Ultimo messaggio
  • Divorzio dopo separazione consensuale
    da chiccamore » 22/06/2010, 13:20
    1 Risposte
    Visite
    Ultimo messaggio da Chiara Vedi ultimi messaggi
    11/04/2011, 18:06
  • separazione consensuale - rivalutazione assegno per....
    da mariacristina21766 » 29/12/2011, 16:40
    0 Risposte
    Visite
    Ultimo messaggio da mariacristina21766 Vedi ultimi messaggi
    29/12/2011, 16:40
  • Relazione extra coniugale e affidamento
    da UFo » 08/12/2011, 22:43
    1 Risposte
    Visite
    Ultimo messaggio da UFo Vedi ultimi messaggi
    08/12/2011, 22:48
  • affidamento condiviso, commenti all'art.155 codice civile
    da ariaora » 09/10/2010, 15:53
    0 Risposte
    Visite
    Ultimo messaggio da ariaora Vedi ultimi messaggi
    09/10/2010, 15:53
  • Affido condiviso in wikipedia. Affidamento condiviso
    da DP » 19/11/2009, 13:47
    0 Risposte
    Visite
    Ultimo messaggio da DP Vedi ultimi messaggi
    19/11/2009, 13:47
  • Indice forum
  • Staff • Cancella cookie • Tutti gli orari sono UTC + 1 ora
  • Indice Mappa Indice Mappa
  • Feed RSS Feed RSS
  • Canali Canali

DP Donna Pratica donnapratica.com

Donna Pratica dal 2008
© 2008 DonnaPratica.com
Donna Pratica Tutti i diritti riservati
Diffida delle imitazioni!
Sito libero, indipendente, apartitico, laico. Per una vita vivibile e per l'abolizione di ogni genere di dittatura e prevaricazione.
follow me follow me follow me
cron