Benvenuto Placido, la tua situazione mette tristezza perché mostra qual è il risultato di questa nostra avanzata e democratica società . Il problema, secondo me, non è se tu debba dare tutto a lei, e ai tuoi figli che avranno bisogno di sostentamento economico anche se te ne vai da casa.
Il problema è che i redditi da lavoro sono inadeguati, sono troppo bassi. Se tu lavori 8 ore al giorno (ovvero passi la tua unica vita tutta a lavorare) e il reddito che percepisci (e tu sei tra i fortunati ad avere un reddito fisso e non tra i più bassi) non ti permette di separarti con tranquillità significa che nel sistema qualcosa non quadra.
Purtroppo la situazione non è bella, ieri sera durante la trasmissione tv di Italia-uno "Le iene" hanno mostrato un servizio realizzato in India. Hanno mostrato la povertà e i palazzi dei call center dove persone lavorano 12 ore al giorno, alla giornata e senza diritti, per uno stipendio che si aggira, se non ricordo male, tra 150 e 200 euro al mese. Purtroppo, la tendenza generale di chi controlla l'economia è di abbassare i redditi delle persone, nei giorni scorsi la comunità europea ha dato precise indicazioni
http://www.adnkronos.com/IGN/Lavoro/Dati/Ue-salari-piu-bassi-e-competitivita-per-aumentare-crescita-Italia_960186585.html
Bruxelles, 14 set. 2010 (Labitalia) - Una diminuzione dei salari e un aumento della produttività insieme ad un tasso di partecipazione al lavoro più alto potranno aiutare l'Italia ad aumentare il suo tasso di crescita e la sua competitività . E' quanto ha affermato ieri il commissario europeo agli Affari economici e monetari Olli Rehn commentando i dati delle previsioni economiche della Commissione Europea sull'Italia. "Una moderazione salariale dovrebbe aiutare l'Italia a evitare la perdita di competitività , e solo aumenti di produttività e una partecipazione al lavoro maggiore potra' aiutare l'Italia ad aumentare il suo tasso di crescita", ha dichiarato Rehn, aggiungendo che "le riforme strutturali sono essenziali per crescere la competitività dell'Italia e la creazione di nuovi posti di lavoro".
Abbassare i salari, che con l'introduzione dell'euro hanno già perso potere di acquisto, significa distruzione. Significa che le persone dovranno passare la loro vita a lavorare potendo, al massimo, mangiare discretamente, digerire, dormire, lavorare e... basta.