Ciao a Tutte,
sono l'autrice di GiustiziaQuotidiana.it, un blog impegnato da otto anni a difesa delle vertenze sindacali del settore giustizia e a tutela della magistratura.
Intervengo perché a 50 anni io sono una donna "pratica" e lo faccio al fine di rispondere alla menzogna dell'utente 62peppe, che a quanto leggo è come me appena iscritto.
Confermo che le frasi del defunto Gardner sono vere ed estrapolate dai suoi testi, così come indicato. E, no, non sono contestabili.
E giusto dire che c'è solo una malattia che può portare uno psichiatra da 500 dollari ora/seduta al suicidio: il Tribunale della sua coscienza. Gardner infatti ha trattato circa 400 procedimenti di affidamento di minori concernenti in quasi tutti i casi degli abusi di un genitore violento o pedofilo.
La malattia (reale) contratta dal Gardner ha la peculiarità di essere comune anche a coloro che hanno abusato di farmaci doppanti e psicofarmaci. L'abuso farmacologico è particolarmente consueto tra i medici e gli psichiatri, ma proprio per questo è serio oggetto di censura e discriminazione nella comunità scientifica americana.
Il suo caso più famoso è la separazione tra Allen e Mia Farrow e gli abusi alla figlia adottiva di lei. Un caso che, ad abusi provati con il materiale fotografico rinvenuto dalla Farrow e con la confessione del noto regista ebreo americano, si è deciso e giocato esclusivamente sull'impossibilità di determinare l'età della ragazzina abusata.
Richard Gardner inoltre è il capostipite di una intera generazione criminale di editori autofinanziati. Egli infatti è stato titolare, domiciliatario e unico scrittore della Creative Therapeutics, la cui sede legale coincide con l'indirizzo della sua residenza abituale. Il suo più noto successore è il pedofilo che pubblicò un testo sulla pedofilia dolce, l'adescamento e il sesso con minori sul portale Amazon.com, la cui vendita è stata sospesa nelle 24 ore. Il pedofilo di Amazon è stato arrestato non più di 3 o 4 giorni dopo la tentata pubblicazione dalle forze dell'ordine.
Colgo l'occasione per lasciarvi un avviso in merito ai sostenitori di Gardner, che dovessero ripresentarsi sulle vostre pagine.
Attenzione: si tratta di una organizzazione che fa capo ad una societĂ commerciale di Firenze esercente nel settore hosting web. La societĂ fiorentina attualmente gestisce oltre 320 gruppi e pagine Facebook, che mistificano i temi sulla violenza ai danni delle donne e degli abusi in danno ai minori.
L'utente 62peppe svela la propria natura con il link al sito
http://www.alienazione.genitoriale.com.
Infatti: il dominio reale del sito è di fatto
http://www.genitoriale.com, che redirecta proprio alla societĂ commerciale di Firenze all'indirizzo
http://main.vil.it . Di seguito il whois dei due siti:
http://www.whois.net/whois/genitoriale.comhttp://www.whois.net/whois/vil.itSpiego per i meno esperti di web: la registrazione di un nome a dominio non consente l'iscrizione del punto tra due nomi, in quanto questo elemento della comune punteggiatura è utilizzato per identificare il dominio di terzo livello. Un escamotage tecnico che si può vedere abitualmente sulle piattaforme gratuite per blog (es. http:// IL TUO NOME. Wordpress.com, Blogspot.com, Splinder.com).
Ritenendo di aver chiarito molti punti controversi, vi saluto cordialmente
Loredana Morandi