da 62peppe » 17/03/2011, 0:28
Gentilissima Ariarora
Anche se in tutta buona fede credi di aver capito, evinco dalla tua risposta che di nuovo non sono stato felice nello spiegarmi.
Ho usato come esempio il Vangelo, il cui autore non ho considerato Gesù, che è solo l’argomento di cui trattano, bensì gli Evangelisti, perché è il libro più conosciuto ; pertanto tutti i lettori, che sanno che gli evangelisti hanno descritto Gesù come uomo di pace e di amore anche nei confronti del nemico , possono rendersi conto che chi in mala fede citasse poche frasi dal Vangelo svincolate dal contesto generale potrebbe fare intendere che l’oggetto trattato dal libro, Gesù , sia l’opposto di come gli autori del Vangelo stesso lo descrivono. Da questo punto di vista, il valore di esempio del vangelo scritto 2000 anni fa è lo stesso di quello di un libro più recente.
Spero di essere riuscito finalmente a farmi capire; in caso contrario prendo atto di non essere all’altezza e getto la spugna; del resto non è poi così importante. Spero comunque di essere riuscito a farmi comprendere dagli altri lettori.
Prima di proseguire è opportuno , per chiarire la posizione ufficiale del prof. Gardner, citare qui di seguito la parte più significativa del passo del suo articolo sull' “America Journal of Family Therapy” a proposito della pedofilia:
“Questa è la mia posizione sulla pedofilia: ritengo sia una forma di disturbo psichiatrico. Inoltre, ritengo che coloro che commettono tali atti degli sfruttatori di vittime innocenti con poca o nessuna sensibilità per i potenziali effetti del loro comportamento sulle loro vittime. Molti sono psicopatici, come dimostra la loro incapacità di proiettarsi nella posizione dei bambini che hanno sedotto, e l’ignorare le potenziali conseguenze future sul bambino del loro comportamento abominevole.
Di conseguenza, abbiamo tutti bisogno di protezione da pedofili. Il carcere è certamente un luogo adeguato per fornirci tale protezione.”
“This is my position on pedophilia: I consider pedophilia to be a form of psychiatric disturbance. Furthermore, I consider those who perpetrate such acts to be exploiting innocent victims with little, if any, sensitivity to the potential effects of their behavior on their child victims. Many are psychopathic, as evidenced by their inability to project themselves into the position of the children they have seduced, and ignore the potential future consequences on the child of their abominable behavior.
Accordingly, we all need protection from pedophiles. Jail is certainly a reasonable place to provide us with such protection.”
Passiamo ora alla citazione che mi riproponi:
"L'abuso sessuale non è necessariamente traumatico; il determinante se la molestia sessuale sarà traumatica per il bambino, è l'atteggiamento sociale verso questi incontri."
Ti illustro l’unico significato che se ne può trarre presa così da sola, in quanto altre interpretazioni a mio avviso non se ne evincono a meno di volerla adattare a una tesi precostituita che ignori la posizione ufficiale del prof. Gardner sulla pedofilia espressa nell’articolo sull' “America Journal of Family Therapy” . Non è un caso se i denigratori del prof. Gardner che hanno diffuso questa ed altre citazioni non menzionino mai quell’articolo ; se fossero certi che esso non smonterebbe il loro castello di insinuazioni ne parlerebbero.
La citazione si compone di due frasi.
La prima è la seguente:
"L'abuso sessuale non è necessariamente traumatico”
Il significato appare evidente. Il neuropsichiatra dr. Gardner ritiene che in alcuni casi l’abuso sessuale non produrrebbe traumi. Si tratta di un’affermazione risultato della propria esperienza clinica, non di un giudizio morale positivo sull’abuso sessuale. Affermare che un atto potenzialmente traumatico e moralmente inaccettabile possa in alcuni casi non produrre danni alla vittima non significa che lo si approvi o che il responsabile non debba essere punito, così come un traumatologo che scrivesse che la pirateria stradale non causa sempre traumi fisici non significa che giudichi positivamente la pirateria stradale e chi ne è l’artefice.
Ovviamente altri colleghi del dr. Gardner sulla base della loro esperienza possono dissentire (cosa assolutamente consueta in ambito scientifico) e affermare che l’abuso sessuale produca sempre traumi, ma si tratterebbe comunque di una posizione diversa sul piano scientifico, non morale.
Del resto, affermare che un atto illecito non abbia prodotto sempre danni non significa negare che l’atto punibile dalla legge sia avvenuto.
La seconda frase è la seguente:
“il determinante se la molestia sessuale sarà traumatica per il bambino, è l'atteggiamento sociale verso questi incontri."
Anche qui il significato della frase appare evidente. Per il prof. Gardner, qualora l’abuso sessuale non abbia prodotto evidenti traumi, c’è comunque il rischio che l’ambiente circostante (la famiglia, i conoscenti, i media) comunichi al bambino la propria angoscia ed il proprio sgomento in merito all’abuso che esso condanna, turbandone la serenità . Nell’affermazione del prof. Gardner non vi è alcuna critica verso l’atteggiamento di condanna della società verso la pedofilia, che viceversa egli ha esplicitamente condiviso nel suo articolo sull' “America Journal of Family Therapy” ; l’autore raccomanda solo di salvare la serenità del minore tenendolo al riparo dalle reazioni che questa pratica abietta suscita in chi lo circonda. Può capitare, ed è comprensibile, che i genitori di un bambino vittima della pedofilia trovino difficile dissimulare il proprio stato d’animo davanti a lui per preservarne l’equilibrio psicologico, così come il diffondersi della notizia dell’abuso presso i conoscenti, la scuola o i media possa creare un clima negativo nei confronti della serenità del bambino , anche se non c’è una volontà di nuocere.
Personalmente, mi interesserebbe procurarmi i libri del prof. Gardner perché la materia mi interessa, e prima o poi spero di farlo quando gli altri impegni della mia vita me lo consentiranno, ma non ravviso alcuna esigenza di farlo per smontare delle manovre mistificatorie che, come ho spiegato, non hanno alcun bisogno di essere smontate perché già non si reggono in piedi da sole.
Comunque, se tu ritieni di avere ancora dei dubbi, credo che tu non debba fare altro che chiedere alle persone che ti hanno detto di essere in possesso dei libri del prof. Gardner di procurarteli, e fare le tue verifiche.