Hai chiesto un mio parere sulla pubblicitĂ realizzata da Oliviero Toscani, che hai segnalato nel tuo post.
Allego la foto e poi scrivo cosa ne penso
Premesso che non capisco il significato del termine "nazifemminismo", né la connessione del femminismo con questa campagna
Sicuramente suscitare polemiche è caratteristica dello stile di Oliviero Toscani. A volte le sue immagini sono come ruvida cartavetrata che gratta i nervi scoperti dell'ipocrisia. A volte è interessante, altre meno.
In questo caso, se lo scopo della pubblicità era fermare la violenza sulle donne, come è specificato nell’immagine, il messaggio non arriva, secondo me, molto bene.
In che modo questa immagine dovrebbe fermare la violenza sulle donne?
Il significato sfugge e sembra, anzi, che
i bambini siano già marchiati, predisposti ad un destino che è indicato dalle scritte “carnefice” e “vittima” .
Diverso sarebbe stato se almeno un
punto interrogativo avesse accompagnato le parole “carnefice” e “vittima”. Con un interrogativo l’osservatore si sarebbe dovuto porre una domanda: cosa può condizionare questi bambini – nel ritratto entrambi di aspetto innocente – fino a creare situazioni di violenza e dominio che si verificano nei casi di violenza sulle donne?