Tenendo conto del significato della parola "apartitico", il movimento "Se non ora quando", promotore, con notevole successo, delle manifestazione di protesta svoltesi in Italia lo scorso 13 febbraio 2011, può definirsi "apartitico"?
Il movimento "se non ora quando" è stato presentato come un fenomeno partito dal basso (in modo autonomo e senza sollecitazioni superiori), un movimento popolare che avrebbe davvero mostrato notevole efficienza nei risultati e nei tempi (si parla di 1 milione di manifestanti in tutta Italia).
Proprio gli straordinari risultati, la rapidità, la limitazione tematica della protesta che, per quanto noto, non ha riguardato la corruzione in generale, ma si è concentrata sulle recenti vicende sessuali del presidente del consiglio Silvio Berlusconi, impongono una riflessione sul movimento "Se non ora quando". [A questo proposito si consiglia la lettura del libro "Psicologia delle folle - liberamente scaricabile e distribuibile, di pubblico dominio poiché l'autore è morto da oltre 70 anni" - fatelo girare! ].

















