vnd ha scritto:
Avere leggi come quella sulla violenza sessuale, che consentono di punire un innocente, significa calpestare millenni di civiltĂ .
L'inversione dell'onere della prova è una sconfitta ed un insulto al diritto, alla giustizia e a noi stessi.
Qualsiasi legge che consente di inventare una colpevolezza è un fallimento. Gravissimo ad esempio quello che sta succedendo in ambito fiscale con l'inversione dell'onere della prova (lavoratori autonomi e imprese accusate da un programma statistico e abusati dallo stato e costretti alla chiusura).
Per quanto riguarda il problema degli stupri c'è il problema di secoli di misoginia e violenze perpetrate contro le donne che, anche con prove inequivocabili di violenze subìte, sono state sottoposte ad ulteriori violenze in fase giudiziaria con discussioni irrilevanti ai fini del reato (ad es. abbigliamento).
Pur non riconoscendo un successo nella presunzione di colpevolezza, c'è da mettere in conto un certo risentimento in relazione alle violenze subite per secoli e causate dall'odio maschile verso le donne (misoginia secolare e trasversale) che è sicuramente la causa di sensazione di successo per alcune (che io non condivido).
Purtroppo il nostro sistema è nell'essenza profondamente incivile e quando non riesce a risolvere un problema, o quando può tornare utile a caste di potere, sceglie un capro espiatorio, produce leggi contorte, controverse e interpretabili al bisogno.
Tra l'altro non credo che l'inversione sia stata introdotta per favorire le donne, che continuano ad essere odiate e, ora, in crisi economica, come vediamo, devono tornare a servire come badanti, prostitute, baby-sitter e domestiche e soddisfare i maschi frustrati. Credo che piuttosto sia stato introdotto il principio dell'inversione per abituare ad accettare l'inversione dell'onere della prova, da esportare gradualmente in altri settori giuridici, per colpire facilmente le persone "sgradite", o per colpire particolare categorie sociali (è una storia vecchia, leggi qualcosa di storia e in particolare di storia economica).
ariaora ha scritto:vnd ha scritto:L'onere della prova spetta all'accusa.
Per qualsiasi tipo di reato, tranne che per lo stupro.
Falso, l'inversione dell'onere della prova esiste sicuramente in ambito fiscale (dal luglio scorso è addirittura fatto obbligo pagare anticipatamente le cartelle anche se si ha intenzione di fare ricorso per dimostrare l'innocenza o errori dell'ADE e di Equitalia). Anche per i redditi presunti c'è l'inversione dell'onere della prova; è il cittadino che deve dimostrare di non aver percepito quei redditi presunti, completamente inventati, (resta un mistero come possa dimostrarlo).
fisco onnipotente, accertamento esecutivo

















