Concertazione presso la sede dell'ABI (associazione di banche). Sindacati, Confindustria e Rete Imprese si sono incontrati, ieri 4 ottobre 2010, per le loro trattative di concertazione a Roma,
presso la sede dell'ABI (associazione bancaria italiana). La scelta del luogo dove svolgere l'incontro, promosso da Emma Marcegaglia (presidente Confindustria), per pianificare il futuro di milioni di esseri umani, è una grande novità che ha un importante significato.
Purtroppo, dai resoconti giornalistici, non sembra che sia stata valutata la necessità di aumentare, subito, i salari in Italia, e in tutto il mondo. Non sembra che sia stato affrontato il problema dei livelli salariali, troppo bassi in Italia, e che stanno seguendo a ruota i livelli salariali dei Paesi del terzo mondo, (anche a causa della spinta al ribasso delle paghe orarie generata dallo sfruttamento degli immigrati nel nostro paese).
La discesa degli stipendi sta approssimando il reddito da lavoro a livelli sotto la soglia di povertà, questo impoverisce il nostro Paese e toglie risorse ai cittadini che hanno un futuro senza via d'uscita da "Z la formica". Lo stesso dicasi per le piccole-imprese e in modo particolare le micro-imprese (meno di 10 dipendenti), un tempo traino del Paese e ammortizzatore autonomo per la disoccupazione, ormai decimate e soffocate attraverso la politica fiscale, in modo particolare, negli ultimi 18 anni.
E' l'effetto della concentrazione della produzione di beni e servizi e, quindi, della domanda di lavoro nelle mani di poche grandi imprese (oligopolio) che toglie opportunità di lavoro e ingessa il mercato del lavoro e della produzione di beni e servizi.
La semplicissima legge di equilibrio "domanda e offerta" è stata manipolata da chi ha concentrato il controllo nelle mani di pochi, grazie alla politica economico-fiscale dell'ultimo ventennio.
Esempi pratici?
- Domanda di lavoro: un tempo chi non voleva accettare le pretese di un "datore di lavoro" (privato o pubblico) poteva cercare, e aveva buone possibilità di trovare, un altro lavoro. Se le imprese sul mercato sono poche ciò diventa difficile, le posibilità si riducono vertiginosamente fino a zero.
- Offerta di lavoro: un tempo chi non voleva piegarsi alla prepotenza e alle pretese di un "datore di lavoro" (privato o pubblico) poteva avviare una micro impresa autonoma. Se la politica fiscale e il sistema burocratico rendono la piccola e microimpresa non redditizia ciò diventa impossibile.
Sono solo un paio di esempi pratici, ce ne sarebbero molti altri, la cui logica conseguenza è sempre:
Risultato = masse di cittadini (popolo sovrano?!) costretti a lavorare a qualsiasi prezzo e condizione per sopravvivere, senza alternative.
Vi piace il concerto? no eh?
"Emancipatevi dalla schiavitù mentale, solo noi possiamo liberare le nostre menti"
cantava Bob Marley:
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c'è gente che se non lavora
c'è gente che se non lavora non mangia, e allora c'è ben poco da "emanciparsi"...se si vuole avere soldi per fare la spesa o ricomprarsi le scarpe perchè quelle che hai si sono rotte, devi lavorare al prezzo che "loro" stabiliscono, "sindacati" e "imprese", con i famosi contratti di lavoro di categoria (che tanto tra un pò li aboliranno quindi il tuo salario te lo dovrai contrattare con il tuo datore di lavoro, con risultati facilmente prevedibili).
Come scrivi tu, " costretti a lavorare a qualsiasi prezzo e condizione per sopravvivere, senza alternative".
Appunto, senza alternative.
Il resto sono solo parole. E "il concerto" credimi piace molto meno a chi è costretto a viverlo, questo sporco gioco, rispetto a chi lo osserva seppur con disgusto, ma da fuori.
Emancipazione dalla schiavitù mentale
Parere mio, la presa di coscienza è già un inizio di emancipazione dalla schiavitù mentale; l'emancipazione reale, pratica, completa è un percorso più complesso e tortuoso, forse un'utopia? io credo di no, dipende dal numero di persone che stanno a testa alta. Se qualcuno non può proprio alzare la testa per la sua situazione contingente, ci sono altri che possono farlo al posto loro, certo non è semplice, più passa il tempo e meno saranno le persone in condizione di fare solo un accenno di testa alta.