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affido congiunto in separazione e divorzio

DDL affido condiviso, figli senza fissa dimora?

affidamento condiviso

Il 21 aprile 2010 è iniziata la discussione del disegno di legge che modificherà la disciplina sull'affidamento dei figli dopo la separazione.

La regolamentazione dell'affidamento condiviso merita molta attenzione, l'argomento è spinoso per l'implicazione di questioni affettive, ma anche economiche e dinamiche di potere interne alla coppia separata. Dopo la separazione non sono rari i casi di improvviso interessamento per la gestione della prole da parte del genitorie che prima della separazione  delegava tutto all'altro e ben poco si curava dei figli. Sembra che il disegno di legge non tenga molto conto del diritto alla stabilità di residenza dei figli dei separati che potrebbero anche diventare dei "senza fissa dimora" con la valigia sempre in mano. Pare che non si terrà conto neanche della distanza tra le abitazioni e dell'età dei figli, tantomeno del tenore dei rapporti che il figlio ha con il genitore. Così "il sole 24 ore" illustra le modifiche in ballo nel disegno di legge sull'affido condiviso:

 Parte la riforma dell'affido condiviso. Oggi la commissione Giustizia del Senato inizierà la discussione sul disegno di legge che interviene a modificare alcuni aspetti della disciplina approvata nel 2006. Un voto che allora fu bipartisan e un esame che anche adesso parte con la convinzione nella possibilità di un largo accordo. Il provvedimento, che si fonda sul monitoraggio compiuto sull'attuazione della legga da parte dell'associazione «Crescere insieme», ha come obiettivo quello di eliminare i problemi più rilevanti emersi in questi primi anni. Tra questi, quella che la relazione al testo qualifica come «la più insidiosa forma di non applicazione della legge n. 54 del 2006» e cioè il proliferare di sentenze in cui a un formale riconoscimento di affidamento condiviso si accompagnano invece modalità e contenuti di fatto identici a quelli di un affidamento esclusivo. Per questo il disegno di legge rafforza il diritto del minore a un rapporto equilibrato con entrambi i genitori, prevedendo la pariteticità di questi in materia di cura, educazione e istruzione. Un diritto all'affidamento condiviso che non può essere influenzato dall'età dei figli, dalla distanza tra le abitazioni dei genitori e il tenore dei loro rapporti. Toccherà poi al giudice determinare i tempi e le modalità della permanenza dei figli presso ciascun genitore «stabilendone il domicilio presso entrambi, salvi accordi diversi dei genitori, e tenendo conto della capacità di ciascun genitore di rispettare la figura e il ruolo dell'altro». Quanto al mantenimento, il disegno di legge si preoccupa di chiarire che ciascuno dei genitori dovrà contribuire in maniera diretta, tenendo conto che il costo dei figli dovrà essere calcolato con riferimento da una parte alle sua attuali esigenze, dall'altra alle attuali risorse economiche complessive dei genitori (senza più riferimenti al tenore di vita passato, ormai sconvolto dalla separazione). Come contributo diretto il giudice deve valutare anche il valore economico dei compiti domestici e di cura assunti da ciascun genitore. Inoltre, il disegno di legge sottolinea come non è facoltà del giudice scegliere a sua discrezione fra affidamento condiviso e esclusivo, ma solo proteggere il minore da uno dei genitori se l'affidamento condiviso potesse provocargli un pregiudizio. Ancora, si stabilisce che il cessato uso della casa familiare come abitazione o l'introduzione in essa di un soggetto estraneo fa venire meno quei requisiti di habitat naturale dei figli che permettono di superare le normali regole di godimento dei beni immobili. Tra le proposte di riforma c'è spazio anche per l'intervento del giudice sugli atti compiuti da uno dei genitori in pregiudizio all'altro (decisioni da condividere e invece prese unilateralmente come il cambio di residenza o l'iscrizione a istituti scolastici): l'autorità giudiziaria dovrà muoversi non tanto in una prospettiva punitiva o risarcitoria, ma con l'obiettivo di ripristinare nei limiti del possibile la situazione precedente.

fonte: sole24ore

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Commenti

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Ritratto di maccarrone salvatore
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Re: DDL affido condiviso, figli senza fissa dimora?

Condivido i principi espressi nel decreto. Oggi i magistrati permettono che donne in malafede possono programmare per scopi speculativi nascite. Perchè l'assegno di mantenimento deve essere corrisposto con certe modalità e i soldi non possono essere dati alla madre in presenza del figlio in modo che questi vede la modalità di partecipazione del padre al suo mantenimento e ciò in particolare quando il bambino è piccolo? Perchè se un genitore non manda l'assegno commette reato e quando una madre non fa vedere o non consegna o convince il figlio a non andare con il padre non commette reato?

 
Ritratto di 62peppe
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Re: DDL affido condiviso, figli senza fissa dimora?

La questione non è l' affidamento esclusivo o l'affidamento condiviso, la questione è la discriminazione sessuale dei padri nell'affidamento dei figli o il rispetto del principio dell'uguaglianza dei cittadini e dei genitori davanti alla legge senza distinzione di sesso così come sancito dalla nostra inosservata Costituzione. Se tale principio fosse applicato nei tribunali  e   le madri  corressero lo stesso rischio dei padri di essere escluse dell'affidamento o dalla collocazione dei figli, si  continuerebbe a parlare di diritto dei figli dei separati alla stabilità della residenza o non piuttosto del loro diritto  alla stabilità degli affetti?
 

 
Ritratto di Daniela
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Re: DDL affido condiviso, figli senza fissa dimora?

E se invece l'affido condiviso, incluso il medesimo tempo da trascorrere con la prole, fosse richiesto da un padre che ha sempre dedicato tutto il suo tempo libero ai figli? Perchè in questa ipotesi non dovrebbe essere concesso?  Perchè si parte dal presupposto che una madre sia meglio di un padre? Sono madre separata che non trova niente di strano in qusta modifica legislativa che anzi arriva con grave ritardo. Sono da donna altrettanto convinta che non sia ancora la versione che consentirà ai Padri (con la P maiuscola) che vogliono svolgere il ruolo di genitore nella condizione di poterlo fare dal momento che si pone in capo al giudice la deteminazioni di tempi e modi con i quali realizzare l'affido condiviso. Ritengo inoltre che la modifica legislativa proposta possa non essere apprezzata da coloro, spesso madri, che vogliono invece utilizzare "la domiciliazione" del bambino come arma di ricatto nei confronti del coniuge.  Non è infrequente assistere a discussioni tra ex coniugi dove, solitamente la madre domiciliataria, rivolge frasi del tipo "il bambino non te lo do" quasi fosse sua proprietà, al padre.
Inoltre con riferimento all'assegnazione della casa coniugale la previsone che "...l'introduzione in essa di un soggetto estraneo fa venire meno quei requisiti di habitat naturale dei figli che permettono di superare le normali regole di godimento dei beni immobili" e che quindi possa essere revocato l'assegnazione della stessa non può che essere condivisibile. Se si vuole instaurare un altro rapporto di convivenza credo sia assolutamente giusto, soprattutto se la casa appartiene in via esclusiva al coniunge non assegnatario, che questa si svolga presso un'altra abitazione. Infatti la presenza constante di un'altra persona nella casa familiare, dove il bambino ha vissuto con entrambi i genitori fa venire meno quel sentire la casa come la prosecuzione della precedente vita in quanto il nuovo soggetto romperà certamente equilibri  e abitudini consolidate. L'assegnazione della casa coniugale deve essere funzionale alle esigenze del figlio e del coniuge assegnatario. Se il coniuge vuole giustamente iniziare una nuova stabile convivenza lo faccia in una casa di sua proprietà o di proprietà del nuovo compagno e non nella casa dell'ex che magari si trova anche a dover pagare l'affitto. L'interesse dei bambini si fa nel comportarsi con equilibrio e rispetto, soprattutto del ruolo genitoriale che tutti dovrebbero poter svolgere. 

 
Ritratto di salvatore salsa
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Re: DDL affido condiviso, figli senza fissa dimora?

ma che paragoni strani che si fanno in questo blog ... sapete cosa vi dico ? chi sbaglia verso i bambini, non deve pagare con la legge terrestre che non conta niente per ul mio avviso , ma lo pagheranno con la legge divina , la vera legge ne non si modifichera' mai , e l'unico giudice colui che non si vende e il nostro creatore e  l'unico che puo giudicare tutti i malevoli e carnefici , iniziando dai madistrati assistenti avvocati giudici e finendo con i genitori stessi senza distinzione di sesso . chi fa del male hai bambini avranno una vita tribolata anche dopo la morte . buona serata.

 
Ritratto di Cassiodoro
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Re: DDL affido condiviso, figli senza fissa dimora?

da "La domenica di repubblica" del 10 aprile
di Maria Stella Conte:
Parla la psicologa Tilde Giani Gallino:
“Fondamentale un progetto educativo comune dei genitori”
“Se c’è armonia è una risorsa preziosa”
Tilde Giani Gallino, parliamo di figli di coppie separate e della possibilità per alcuni di loro di avere due stanze: una nella casa materna, l’altra in quella paterna. Cosa può significare questo per il loro sviluppo? Un arricchimento o una frantumazione del proprio mondo?
«poiché la cosa migliore sarebbe che i figli di coppie Separate passassero metà tempo con Ia madre e metà con il padre, ritengo in questo caso sarebbe importante per i bambini avere due camerette. Se i genitori se lo possono permettere, naturalmente. Cosa possono diventare questi spazi, dipende da come i genitori faranno vivere la separazione al figlio: la doppia stanza può tradursi in un’opportunità per l’espansione di se; o rappresentare il luogo della mancanza dell’ altro genitore.............."

 
Ritratto di dejudicibus
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Una storia vera per capire la PAS

Vi consiglio di guardare questo video. È in inglese senza sottotitoli ma si capisce abbastanza bene se sapete un po' di inglese. Il sito dà anche molte risposte alle critiche più comuni che vengono fatte dai negazionisti della PAS.

http://www.alienazione.genitoriale.com/parla-una-giovane-adulta-vittima-...

 
Ritratto di Ariaora
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Manipolazioni

Le manipolazioni esistono, ogni giorno assistiamo a manipolazioni di ogni tipo. Siamo manipolati nei comportamenti d'acquisto, nelle credenze religiose, scientifiche, politiche. Sono manipolabili gli adulti e, ovviamente, anche i bambini.

Premesso quanto sopra, qualche domanda:

- Obbligare un bambino a frequentare un genitore, malgrado il bambino manifesti netto rifiuto e disagio, può causare nel bambino danni psicologici?

- Il bambino obbligato da un genitore a recarsi in un luogo per cui esprime insopportabilità, sofferenza e disagio, per frequentare l'altro genitore per il quale esprime un sentimento di forte disagio, può sviluppare odio nei confronti del genitore obbligante che viene identificato come un carnefice, un traditore che invece di difenderlo lo getta nella fossa del disagio?

- che tipo di danno relazionale e psicologico causa il genitore che durante gli incontro settimanali dice al bambino, ad esempio: "tua madre è una fallita, tua madre è una troia che mi ruba i soldi" ?

 
Ritratto di maccarrone salvatore
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Re: Manipolazioni

Senza dubbio quel genitore è un pezzo di merda e non vuole bele al proprio figlio. Ma lei, i soldi gliele ruba veramente o no? perchè questo non si capisce. Non si sa l'età del figlio , quanto corrisponde il padre quale reddito avete entrambi.

 
Ritratto di dejudicibus
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«Obbligare un bambino a

«Obbligare un bambino a frequentare un genitore, malgrado il bambino manifesti netto rifiuto e disagio, può causare nel bambino danni psicologici?»

Certo, ma se tale rifiuto nasce dal lavaggio del cervello di un genitore nei confronti dell'altro, il danno è già stato fatto ed è a quello che bisogna innanzi tutto porre rimedio.

 
Ritratto di Ariaora
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Se un genitore ha costruito,

Se un genitore ha costruito, fin dalla nascita del figlio, una relazione genitoriale di interessamento e partecipazione emotiva e pratica nel contesto familiare è molto difficile che qualcuno possa modificare la considerazione e l'affetto che il bambino ha per il genitore.

Invece, ad esempio, se un bambino vede un genitore che picchia l'altro, lo insulta, se lo ha visto e sentito lontano fin dalla nascita sarà molto probabile che lo vedrà come un estraneo, o come un pericolo, e non vorrà frequentarlo.

 
Ritratto di dejudicibus
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«Il bambino obbligato da un

«Il bambino obbligato da un genitore a recarsi in un luogo per cui esprime insopportabilità, sofferenza e disagio, per frequentare l'altro genitore per il quale esprime un sentimento di forte disagio, può sviluppare odio nei confronti del genitore obbligante che viene identificato come un carnefice, un traditore che invece di difenderlo lo getta nella fossa del disagio?»

Certamente sì, anche e soprattutto se tale luogo per il quale nutre un sentimento d'odio è la casa del genitore affidatario. Questo genere di problemi viene sempre presentato in una sola direzione, ma nella realtà vale in entrambe e non è un caso se una percentuale considerevole dei figli affidati alle madri quando raggiunge i 16/18 anni decide di trasferirsi dal padre.

 
Ritratto di Ariaora
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Quindi non si capisce per

Quindi non si capisce per quale misterioso motivo le madri dovrebbero svolgere la funzione di

serve-carnefici

per conto dei padri e obbligare i figli al trasferimento alla stregua di oggetti.

Bisogna sentire cosa dicono i bambini

. Le motivazioni per cui a 16/18 anni, in fase adolescenziale, un figlio decide di trasferirsi da un genitore potrebbe semplicemente dipendere dal fatto che un genitore è più lascivo. Puoi citare la fonte delle statistiche da cui risulta quanto affermi?

 
Ritratto di vnd
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Re: Quindi non si capisce per

E se il bambino non volesse andare a scuola? O dal dottore? O dal dentista?

La madre, tenterà di convincerlo (se sufficientemente sveglia, con la buone) ad andarci o lo asseconderà?

Ci sono cose che il bambino, volente o no, deve fare per il suo bene.

La madre, che nel 75% dei casi è responsabile della separazione tra padre e bambino, se ha un minimo di buon senso, lo convincerà a vedere il papà così come *deve* convincerlo ad andare a scuola o dal dottore.

E' chiaro che ci aspettiamo che non sia in grado di farlo.
Perché se già il bambinio già manifesta questa difficoltà, significa che ha già subito il lavaggio del cervello materno (in molti casi, della nonna materna...) e dal padre non vorrà andarci per assecondare (*lui*) la madre....

 
Ritratto di dejudicibus
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«che tipo di danno

«che tipo di danno relazionale e psicologico causa il genitore che durante gli incontro settimanali dice al bambino, ad esempio: "tua madre è una fallita, tua madre è una troia che mi ruba i soldi"?»

Probabilmente lo stesso che è causato dal genitore che durante tutto il resto della settimana dice al bambino, ad esempio: "tuo padre è un mascalzone e un porco che se ne frega di noi e spende per sé tutto quello che guadagna"

:-)

 
Ritratto di Ariaora
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Concordo :)

Concordo :) e, appunto, si dovrebbe pretendere neutralità da entrambi senza pretendere che la madre agisca da cameriera e carnefice per conto del padre

 
Ritratto di vnd
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Re: Concordo :)

Infatti...
Invitare un genitore ad incoraggiare (*costringere* è un termine scelto in modo disonesto) il bambino a vedere l'altro mira proprio ad ottenere questa neutralità.

Questa... parvenza di neutralità.

Perchè se fossimo davvero in regime neutrale... non si spiegherebbe come mai è sempre la madre a dover incoraggiare il bimbo a vedere il padre...

I figli sono dati in affido esclusivo alle madri nel 95% dei casi (ISTAT - Falsificazioni sui finti affidi congiunti comprese).

 
Ritratto di SALVATORE SALSA
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DONNE PADRONE DI TUTTI E DI TUTTO....

COSA SI INTENDE PER GENITORI VIOLENTI? MA LA VIOLENZA E UN SOGGETTO MASCHILE? MICHELE MISSERI LO RITENETE UN UOMO VIOLENTE? A QUANTO MI PARE NELLA FAMIGLIA MISSERI GIACE UNA PADRONANZA DITTATURA DI DONNE PADRONE E VIOLENTE E QUESTA FAMIGLIA E UN SIMBOLO UNA TESTIMONIANZA CHE CHISSA' IN TANTE ALTRE FAMIGLIE SI NASCONDE .

 
Ritratto di Ariaora
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Ciao, puoi citare le fonti e

Ciao, puoi citare le fonti e i contenuti delle tue informazioni? se nei commenti non c'è abbastanza spazio, puoi farlo in modo più agevole nel forum.

Intanto puoi visitare il sito Bollettino di Guerra - Cronaca quotidiana di violenze maschili su donne e bambini, trovi una rassegna stampa molto aggiornata

 

 
Ritratto di SALVATORE SALSA
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PROVARE LE TESTIMONIANZE DI DONNE VIOLENTI

CARA LEI NON'E QUISTIONE DI SPAZIO PER ELENCARE TUTTE LE DISGRAZIE PROCURATE DALLE DONNE VERSO I MINORI, DOVREI FARE UNA RICERCA APPROFONDITA MA VI POSSO CITARE UNA CANZONE SCRITTA TEMPO FA CHE SI INTITOLA BALOCCHI E PROFUMI CHE ERA RIVOLTO A TUTTE QUELLE MAMME CHE TRASCURAVANO I PROPRI FIGLI PER UNA TRUS , IL CASO FRANZONI IL CASO SCAZZI MA QUANTI NE VUOI ANCIRA IO PUTTROPPO ANZI FORTUNATAMENTE LAVORO MA NON AL COMPUTER QUINTI TROVERO DEL TEMPO PER SODDISFARE LA SUA DOMANDA . CARA LòEI ARRISENTIRCI.

 
Ritratto di Ariaora
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verificare le fonti prima di scrivere

Gentilmente puoi scrivere in minuscolo? nel web scrivere in maiuscolo equivale a urlare, grazie.
Prenditi tutto il tempo di cui hai bisogno, anche se è meglio verificare le fonti prima di scrivere informazioni.

 
Ritratto di anonima/o
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tasto malfunzionante

mi scuso con la lettera precedente scritta in maiuscola , ma avevo la tastiera col tasto minuscolo che non mi funzionava . a tutto quello che dico me ne assumo tutte le mie respossabilita' se penale che civile .

 
Ritratto di anonima/o
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tutto negativo

uomini violenti , uomini impotenti , uomini vigliacchi, uomini mascalzoni, uomini assassini, uomini che non sanno fare il genitore uomini incapaci ma io mi domando e dico ma vi siete un po posto la discussione verso di voi che parlate di noi uomini tutto negativo chi ha ucciso sarah scazzi? la franzoni e tante altre storie che non sto a elencare parlate solo di uomini mascalzoni e le donne ? ma lo sapete che dio per fare la donna noi uomini abbiamo dovuto dare una parte di noi? allora rispettate e fate le vere donne che se i minori vengono con problemi piscologici gravi e solo per colpa delle sottrazioni e manipolazioni e come ha detto tiberio timperi ? ci deve essere una legge piudura carcere e sanzione pecuniarie per donne di questo stampo criminale...

 
Ritratto di anonima/o
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genitori perffetti

donne per favore non fate polemiche , fino a qualche tempo fa avete avutto tuuto verso di voi e da anni noi poveri uomini ci siamo imbattuto per un nostro diritto adesso che con sudore e grande battaglia siamo quasi riusciti a mettere in atto una realta' positiva contro a una realta negativa . sapete benissimo che la legge 54/2006 gia c'era e chissa' per quale motivo non era stata applicata , quinti per ben quattro anni ancora siamo andati avanti con una legge fatta ma non applicata iu breve tempo si applichera la 54bis e ha scatenato guerra tra le donne ma possibile che vi volete appropriare di una cosa che non ci spetta a noi parlando dei figli che non sono proprieta di nessuno sono esseri che abbiamo messo a mondo e ci tocca solo fare da genitori che e in grado e tutto questo siccome che la maggioranza non l'habbia capito che fare il genitore bisogna sottoporci ad un esame e per avere il diploma di genitore lo deduce ad una visita della c.t.u. e una parola molto grossa ma e l'unica cosa che andrebbe fatto per un futuro dei nostri cari figli qua si sta facendo guerra non per vincere i figli ma per perderli buona giornata . salsa salvatore napoli

 
Ritratto di anonima/salvatore
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genitori violenti

i genitori violenti vanno segnalati e puniti in, italia abbiamo una legge che non' e vero che non funziona basta sapere denunciare le ingiustizie ma parliamo dei genitori violenti di una minima percentuale ma la maggior parte dei genitori idonei alla patria potesta' hanno il diritto di accudire e vivere i propri figli appunto come cita la legge 54 bis, quinti voglio dire non generalizziamo e siamo civili che la parola bigenitorialita' e una parola di civilta'.

 
Ritratto di vnd
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Re: genitori violenti

Da dove viene fuori sta cosa che il padre deve essere per forza "genitore violento"?

Hai dati statistici per confermarlo o si tratta di un tuo personale pregiudizio?

 
Ritratto di anonima/salvatore
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affido condiviso un regalo di natale per i minori

mha vedo i pro e i contri verso questa legge , naturalmente ognuno esprime le proprie opinioni, al mio avviso , pero direi hai contri che per la maggioranza sono le donne lo stato sta intervenendo e si sta preoccupando per il benessere dei nostri figli e ci stiamo ancora facendo guerra ostacolando questa santa e civile legge che forse in domani i nostri figli ci ringrazieranno per tutta la vita , allora dico basta hai contri e anche se perdete qualche preggio ma vi troverete dei figli con una buona capacita' sana psicologica . chi ci tiene per i propri figli aderisca a questa iniziativa e viava i genitori uniti .

 
Ritratto di Ariaora
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genitore violento e ringraziamenti

Credi davvero che un bambino da grande ringrazierà qualcuno per essere stato obbligato a trascorrere del tempo con un genitore violento, o che si è interessato dei figli solo nel momento in cui, con la separazione coniugale, è nata una disputa economica per il mantenimento?

 
Ritratto di anonima/o
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spero che si terrà conto dei

spero che si terrà conto dei liberi professionisti improvvisamente nullatenenti...e di quei padri che si svegliano una mattina dopo mesi o anni ricordandosi di avere un figlio solo x andare a rivendicare il diritto di smettere di apgare anche l'assegno famigliare..così poi del figlio se ne disintereseranno x sempre..tranne poi magari andare in qualche programma televisivo tra 20 anni a piangere davanti a tutta italia e chiedere perdono a dei bambini abbandonati a se stessi. senza contare che i bambini hanno bisogno di sapere quale è casa loro, stabilità abitudini calore... mah....

 
Ritratto di anonima/o
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sono d'accordo

SONO D'ACCORDO CON LA NUOVA LEGGE SUL AFFIDAMENTO CONDIVISO BIS , PERCHE LA LEGGE PRECEDENTE NON E' COMPLETA E SOPRATUTTO ANTI PAPA' E CONTRO INTRESSI DEI MINORI . FORSE CON LA NUOVA LEGGE AVREMMO UN VERO AFFIDAMENTO CONDIVISO .

 
Ritratto di brunella 72
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CONDIVISO!!!!! chi capisce il

CONDIVISO!!!!! chi capisce il vero significato???
vivere in maniera equa da parte di entrambi i genitori, tutte le necessità,i bisogni,le gioie, i dolori,le conquiste e le delusioni dei loro bambini.
Spesse volte, invece, il papà ritorna a fare la vita da single, mettendo in primo piano i suoi interessi,celandoli codardamente dietro la parola..LAVORO!!
E la madre? resta una MAMMA!!! In tutto ciò che fa, dà l'assoluta precedenza al benessere dei figli.

 
Ritratto di Ariaora
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forum affidamento condiviso

E' possibile che sia io a non comprendere gli elementi, addirittura, "anti papà" della legge attuale sull'affidamento condiviso: puoi illustrare quali sarebbero gli elementi contro i papà separati? avrai tutto lo spazio per illustrare le tue opinioni nel forum sull'affidamento condiviso art.155

 

 
Ritratto di brunella 72
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Infatti!!!!! ma è bene tenere

Infatti!!!!! ma è bene tenere presente anche le abitudini dei bimbi, soprattutto i più piccoli.
A me capita che nella notte si svegliano e sono disorientati,non sanno se sono a casa del padre o della madre.E la mattina dopo si chiedono chi le accompagnerà a scuola, e quando dovranno andare dal padre. REGOLE!!! Come sanno che un giorno vanno in palestra, un giorno c'è il catechismo, DEVE esserci un giorno fisso x andare a passare la serata e la notte dal papà.

 
Ritratto di Dario de Judicibus
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Regole

Sulle regole sono d'accordo, ma già il fatto che parli di "giorno fisso" fa capire come siamo ancora lontani da un'effettiva parità nelle separazioni. Sei ancora nella logica che siano i genitori femmine a doversi occupare della crescita dei figli. Questo è sbagliato. È un compito di entrambi i genitori ed entrambi, compatibilmente con le reciproche attività lavorative, devono avere la possibilità di passare quanto più tempo possibile con i figli. Non è portare i figli in palestra che fa di un adulto un genitore. Quello lo può fare anche uno zio o un nonno: è lo starci abbastanza da poter condividere i suoi problemi, le prime scoperte, esser lì quando ha delle domande o quando sta male. Esser lì quando si sveglia la notte. Finché non si capirà questo, tutto il resto è irrilevante. Purtroppo è proprio quello che una magistratura più interessata a efficientare la catena di montaggio (o di smontaggio dovrei piuttosto dire) non vogliono capire.

 
Ritratto di Dario de Judicibus
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Il problema attuale

Il problema fondamentale della legge attuale è che lascia la possibilità al magistrato di non applicarla anche quando non esistono motivi per non farlo e soprattutto non chiarisce esattamente cosa sia veramente condividere la responsabilità genitoriale, per cui molto giudici finiscono per dare comunque un condiviso che ha le stese caratteristiche di un esclusivo.

L'obiettivo è una legge come quella francese che afferma che lo stato di famiglia dei genitori non deve avere alcuna rilevanza sulle responsabilità genitoriali.

Inoltre dalal proposta di legge originale fu stralciata l'intermediazione familiare che avrebbe potuto rendere molto meno conflittuali la maggior parte delle separazioni, ma lì fu fatto semplicemente pe rmotivi economici dato che spostava un flusso non indifferente di denaro dagli studi legali a quelli di psicologia.

 
Ritratto di Ariaora
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Il problema fondamentale

Il problema fondamentale della legge attuale è che lascia la possibilità al magistrato di non applicarla anche quando non esistono motivi per non farlo

La legge mi sembra in netto contrasto con la tua ipotesi, infatti prescrive:

"Art. 155-bis. – (Affidamento a un solo genitore e opposizione all’affidamento condiviso). Il giudice può disporre l’affidamento dei figli ad uno solo dei genitori qualora ritenga con provvedimento motivato che l’affidamento all’altro sia contrario all’interesse del minore. Ciascuno dei genitori può, in qualsiasi momento, chiedere l’affidamento esclusivo quando sussistono le condizioni indicate al primo comma."

- Perché escludere i doveri genitoriali? che interesse ha per i figli un genitore che non svolge i suoi doveri morali e materiali pur avendone la possibilità?

- L'intermediazione familiare psicologica che, teoricamente, potrebbe essere un aiuto, potrebbe invece essere, nella pratica, uno strumento di controllo della parte debole. Non dimentichiamo quanti mariti si sono liberati delle mogli facendole rinchiudere in manicomio e quanti dissidenti sono stati imprigionati grazie alla psichiatria. Psicologia e psichiatria non sono "scienze amiche" delle donne e delle persone in posizione di debolezza.

Cosa sono i CTU consulenti tecnici tribunale

 
Ritratto di Dario de Judicibus
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Doveri genitoriali

«Perché escludere i doveri genitoriali? che interesse ha per i figli un genitore che non svolge i suoi doveri morali e materiali pur avendone la possibilità?»

Quello nei confronti dei figli è un impegno che si prende con essi e non con l'eventuale altro genitore. Si tratta di un DOVERE stabilito dall'articolo 30 della Costituzione e come tale non è possibile abdicare ad esso pena sanzioni penali così come non si può evitare di pagare le tasse o mandare i figli alla scuola dell'obbligo. È compito dello Stato garantire che entrambi i genitori, indipendentemente dallo stato civile, adempiano a tale obbligo nel modo migliore possibile e di punire il genitore che non lo faccia. La legge sull'affido esclusivo veniva a sostituire questo obbligo alle cure parentali, nel caso di genitore di sesso maschile, con il semplice mantenimento economico che rappresenta solo uno dei doveri in questione e entro certi limiti, ovvero, a meno di indigenza, neanche il più importante per i figli. Purtroppo nel nostro Paese gli aspetti psicologici sono ampiamente sottovalutati come dimostrano i casi di suicidi e di omicidi di madri nei confronti dei neonati o di padri nei confronti della famiglia dovuti a depressione i cui sintomi sono solitamente ignorati da tutti coloro che stanno attorno. Molti pensano che depressione voglia dire essere giù di morale e non capiscono che si tratta di una vera e propria patologia, estremamente pericolosa, con precisi sintomi e corso.

 
Ritratto di Dario de Judicibus
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Intermediazione familiare

«L'intermediazione familiare psicologica che, teoricamente, potrebbe essere un aiuto, potrebbe invece essere, nella pratica, uno strumento di controllo della parte debole. Non dimentichiamo quanti mariti si sono liberati delle mogli facendole rinchiudere in manicomio e quanti dissidenti sono stati imprigionati grazie alla psichiatria. Psicologia e psichiatria non sono "scienze amiche" delle donne e delle persone in posizione di debolezza.»

Questa affermazione NON è corretta. L'intermediazione familiare NON ha nulla a che vedere con la mediazione familiare e tanto meno con le CTU e le perizie psicologiche. La disciplina dell'intermediazione è quella che viene applicata quando esistono due parti il cui conflitto sta danneggiando una terza (nello specifico, il minore). Essa non ha lo scopo come la mediazione di far addivenire le parti ad un accordo (cosa che richiede la buona volontà di entrambe le parti), ma di stabilire delle regole che, rispettose delle richieste delle parti, riduca o elimini del tutto tale danno. Essa si usa ad esempio nel mondo del lavoro quando un ente istituzionale si pone tra sindacati e imprese che non riescono a trovare un accordo e il cui conflitto sta penalizzando tutti i cittadini, o in caso di conflitto armato nella pratica della negoziazione. Si tratta di una disciplina complessa che richiede grande esperienza e professionalità ma comporta anche risultati estremamente validi. era prevista nella nostra proposta iniziale ma è stata soppressa perché spostava una parte della spesa delle parti dagli studi legali verso quelli di mediazione, quindi per mero interesse economico delle lobby degli studi legali.

 
Ritratto di Ariaora
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Mediatore familiare, giudice senza dibattimento?

Dici che sarebbero stati agevolati interessi economici degli studi legali. Allora mi sorge spontanea una domanda: chi si occupa di mediazione e intermediazioni familiare non percepisce un compenso?

Inoltre, da quello che scrivi, il mediatore familiarie sembra un giudice che decide senza dibattimettimento, questo è preoccupante, sembrerebbe un peggioramento molto pericoloso del sistema giustizia.

Per far funzionare equamente la giustizia bisogna migliorarla, renderla efficiente e non peggiorarla spostando il potere decisionale nelle mani di un individuo che decide non si sa secondo quali regole e procedimenti di garanzia di equità e giustizia.

Per chi vuole illustrare il funzionamento della mediazione familiare in modo più approfondito è stato aperto un topic nel forum intermediazione familiare e mediazione familiare cosa sono?

 
Ritratto di Dario de Judicibus
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Provvedimento motivato

Ti faccio un esempio di un classico "provvedimento motivato" riferito a un padre che aveva chiesto di cambiare l'esclusivo con il condiviso al momento dell'entrata in vigore della nuova legge: «il minore si è abituato all'affidamento esclusivo per cui non esistono elementi oggettivi per cambiare il provvedimento».

Chissà perché passare da esclusivo a condiviso deve essere un trauma, mentre l'essere allontanato da un genitore che ama al momento della separazione non lo è...

Comunque, la legge è una materia molto delicata perché anche una virgola o una parola può cambiare di molto quello che il magistrato può o non può fare. Nello specifico, se fosse stata richiesta una motivazione "fondata sugli atti", le possibilità di non applicare il condiviso sarebbero davvero state limitate a pochi casi nei quali oggettivamente uno dei genitori non è idoneo. Così, invece, la motivazione può anche essere una semplice "opinione" del magistrato. Ho letto motivazioni di questo tipo: «si mantiene l'attuale regime (l'esclusivo) perché si ritiene che sia quello più adatto». Capisci bene che un'opinione che non faccia riferimento a evidenze e fatti concreti lascia totale discrezionalità al giudice di non applicare il condiviso.

 
Ritratto di Ariaora
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Giudici opinionisti

capisci bene che un'opinione che non faccia riferimento a evidenze e fatti concreti lascia totale discrezionalità al giudice

Sono d'accordo con te, ma mi sembra che il problema del "giudice opinionista" e leggi interpretabili esista in ogni ambito della giustizia. Basti notare quante "ricostruzioni-psichiche" sono state fatte in questi giorni riguardo al delitto di Sarah Scazzi, oppure leggere sentenze che esprimono un giudizio di non colpevolezza di un marito violento sulla base del carattere forte della moglie .

Il giudice tra l'altro sa, spesso, benissimo se la persona potrà fare ricorso in quanto conosce il suo reddito, la sua professione, il suo status sociale.

Per quanto riguarda la richiesta dell'affido condiviso può essere sospetto nel caso di mariti e padri violenti e che prima della separazione non si erano di fatto mai occupati dei figli, e spesso continuano anche dopo l'affido condiviso usando la ex-moglie come una segretaria. Ci sono papà separati che ottengono l'affido condiviso anche se i figli non voglio, anche se piangono e a malapena li conoscono perché prima della separazione non avevano nessun dialogo. Il distacco dal padre è un trauma se prima della separazione si comportava da genitore: se c'era un dialogo, affetto, se si occupava e interessava dei problemi e delle gioie del figlio.

Si parla dei figli come pacchi, ma quali sono i doveri dei genitori? conta il comportamento pratico precedente e successivo alla separazione?

 
Ritratto di anonima/o
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si infatti queste modifiche

si infatti queste modifiche mi sembrano volute da uomini che vogliono tornare ad avere potere e controllo e dare un monito alle donne della serie guardate che vi succede se vi separate, diventate delle reiette, tornate ad essere come prima, fate finta che vada tutto bede, fate finta di non sapee e vedere che fanno i mariti prima d tornare a casa..il problema è che ora i mariti, tanti, pretendono pure di essere manetnuti dalle mogli, oltre che continuare a fare da padre padrone... che squallore...

 
Ritratto di poverifigli
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E' un pò la paura in effetti

E' un pò la paura in effetti che puo' venire a crearsi in una donna...

 
Ritratto di Ariaora
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La psichiatria e il suo passato di violazione di diritti umani

La psichiatria ha un oscuro passato di violazione dei diritti umani. Per farsi un'idea sull'attività creativa della psichiatria, visto che è in corso l'aggiornamento del DSM-IV manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, vi consiglio di approfondire la lista delle nuove malattie proposte per l'inserimento nel manuale diagnostico. Tra le nuove creazioni della psichiatria troviamo la Pas (Sap) sindrome da alienazione genitoriale, la sindrome premestruale, e vi consiglio di approfondire tra le nuove proposte l'ortoressia.

 
Ritratto di Dario de Judicibus
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PAS

La PAS è una sindrome reale sulla quale esiste una casistica ben documentata. A meno che tu non sia una di quelle persone che pensano che la psicologia sia una pseudoscienza, affermare che la PAS è un'invenzione che ha il solo scopo di colpire (chissà perché) solo le madri, non ha alcun fondamento scientifico. Sarebbe come a dire che la depressione è solo uno stato d'animo e non una patologia. Evitiamo di fare demagogia su questioni scientifiche che nulla hanno a che vedere con questioni di conflitto sociale fra generi.

 
Ritratto di Ariaora
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PAS. Ma la scienza è fallibile e pure corruttibile

La PAS è una sindrome reale sulla quale esiste una casistica ben documentata

non la conosco possiamo analizzarla nel "forum casistica PAS sindrome da alienazione genitoriale" in modo approfondito?

A meno che tu non sia una di quelle persone che pensano che la psicologia sia una pseudoscienza

scherzi! la psicologia è una scienza utilissima, ma non è una scienza del 1+1=2 e in quanto tale, più di altre scienze, può essere facilmente "inquinabile" da interpretazioni soggettive, attuate in buonafede, o anche in malafede, come dimostra la storia. La scienza non è un'entità astratta, non è una divinità infallibile, è fatta da scienziati (esseri umani) quindi non immune da errori e da corruttibilità. Ad esempio, la scienza ha sostenuto a lungo che la terra era il centro dell'universo. Alcuni scienziati hanno sostenuto la teoria scentifica geocentrica in buona fede, errando, altri scienziati l'hanno sostenuta in malafede per l'interesse del potere predominante (in quelle fasi la chiesa cattolica), altri scienziati (Giordano Bruno, Galileo Galiei) si opposero con coraggio alla scienza del potere  per diffondere altre ricerche scientifiche contrastanti con la teoria scientifica geocentrica sostenuta da interessi di casta.

Come dimostra la storia, il mondo degli scienziati è caratterizzato da varia umanità, con tutti i suoi punti deboli e nessuna perfezione.

 
Ritratto di Dario de Judicibus
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Non mi resulta che la Scienza

Non mi resulta che la Scienza abbia mai affermato che la Terra fosse al centro dell'universo. Semmai il contrario. Galileo, Copernico, Keplero e altri dovettero lottare per far riconoscere come fosse il Sole al centro del nostro sistema. Ancora oggi la Scienza viene demonizzata in Italia in base a credenze religiose, false informazioni, pregiudizi o anche semplicemente ignoranza. Basti pensare alla genetica, alle staminali, al nuclere, agli OGM, solo per nominare alcune tecnologie. Si chiama sindrome di Frankenstein.

 
Ritratto di Ariaora
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Il sistema geocentrico fu

@ Dario de Judicibus

Non mi resulta che la Scienza abbia mai affermato che la Terra fosse al centro dell'universo

Eppure... Ipparco e Tolomeo sono scienziati

"Il sistema geocentrico fu perfezionato nel II secolo a.C. dal massimo astronomo dell'antichità, Ipparco." fonte wikipedia

"Tolomeo raccolse la conoscenza astronomica del mondo greco basandosi soprattutto sul lavoro svolto tre secoli prima da Ipparco. Tolomeo formulò un modello geocentrico, in cui solo il Sole e la Luna, considerati pianeti, avevano il proprio epiciclo, ossia la circonferenza sulla quale si muovevano, centrata direttamente sulla Terra." fonte wikipedia

la scienza è fallibile e corruttibile, esistono scienziati che errano in buona fede, altri che invece dicono il falso in malafede, altri che sono al servizio del potere, altri che sono indipendenti. Gli scienziati non sono divinità infallibli, ma esseri umani. La scienza non è infallibile ed è corruttibile, spesso è al servizio di chi detiene il potere economico.

 

 
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