Il 21 aprile 2010 è iniziata la discussione del disegno di legge che modificherà la disciplina sull'affidamento dei figli dopo la separazione.
La regolamentazione dell'affidamento condiviso merita molta attenzione, l'argomento è spinoso per l'implicazione di questioni affettive, ma anche economiche e dinamiche di potere interne alla coppia separata. Dopo la separazione non sono rari i casi di improvviso interessamento per la gestione della prole da parte del genitorie che prima della separazione delegava tutto all'altro e ben poco si curava dei figli. Sembra che il disegno di legge non tenga molto conto del diritto alla stabilità di residenza dei figli dei separati che potrebbero anche diventare dei "senza fissa dimora" con la valigia sempre in mano. Pare che non si terrà conto neanche della distanza tra le abitazioni e dell'età dei figli, tantomeno del tenore dei rapporti che il figlio ha con il genitore. Così "il sole 24 ore" illustra le modifiche in ballo nel disegno di legge sull'affido condiviso:
Parte la riforma dell'affido condiviso. Oggi la commissione Giustizia del Senato inizierà la discussione sul disegno di legge che interviene a modificare alcuni aspetti della disciplina approvata nel 2006. Un voto che allora fu bipartisan e un esame che anche adesso parte con la convinzione nella possibilità di un largo accordo. Il provvedimento, che si fonda sul monitoraggio compiuto sull'attuazione della legga da parte dell'associazione «Crescere insieme», ha come obiettivo quello di eliminare i problemi più rilevanti emersi in questi primi anni. Tra questi, quella che la relazione al testo qualifica come «la più insidiosa forma di non applicazione della legge n. 54 del 2006» e cioè il proliferare di sentenze in cui a un formale riconoscimento di affidamento condiviso si accompagnano invece modalità e contenuti di fatto identici a quelli di un affidamento esclusivo. Per questo il disegno di legge rafforza il diritto del minore a un rapporto equilibrato con entrambi i genitori, prevedendo la pariteticità di questi in materia di cura, educazione e istruzione. Un diritto all'affidamento condiviso che non può essere influenzato dall'età dei figli, dalla distanza tra le abitazioni dei genitori e il tenore dei loro rapporti. Toccherà poi al giudice determinare i tempi e le modalità della permanenza dei figli presso ciascun genitore «stabilendone il domicilio presso entrambi, salvi accordi diversi dei genitori, e tenendo conto della capacità di ciascun genitore di rispettare la figura e il ruolo dell'altro». Quanto al mantenimento, il disegno di legge si preoccupa di chiarire che ciascuno dei genitori dovrà contribuire in maniera diretta, tenendo conto che il costo dei figli dovrà essere calcolato con riferimento da una parte alle sua attuali esigenze, dall'altra alle attuali risorse economiche complessive dei genitori (senza più riferimenti al tenore di vita passato, ormai sconvolto dalla separazione). Come contributo diretto il giudice deve valutare anche il valore economico dei compiti domestici e di cura assunti da ciascun genitore. Inoltre, il disegno di legge sottolinea come non è facoltà del giudice scegliere a sua discrezione fra affidamento condiviso e esclusivo, ma solo proteggere il minore da uno dei genitori se l'affidamento condiviso potesse provocargli un pregiudizio. Ancora, si stabilisce che il cessato uso della casa familiare come abitazione o l'introduzione in essa di un soggetto estraneo fa venire meno quei requisiti di habitat naturale dei figli che permettono di superare le normali regole di godimento dei beni immobili. Tra le proposte di riforma c'è spazio anche per l'intervento del giudice sugli atti compiuti da uno dei genitori in pregiudizio all'altro (decisioni da condividere e invece prese unilateralmente come il cambio di residenza o l'iscrizione a istituti scolastici): l'autorità giudiziaria dovrà muoversi non tanto in una prospettiva punitiva o risarcitoria, ma con l'obiettivo di ripristinare nei limiti del possibile la situazione precedente.
fonte: sole24ore

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Re: DDL affido condiviso, figli senza fissa dimora?
La questione non è l' affidamento esclusivo o l'affidamento condiviso, la questione è la discriminazione sessuale dei padri nell'affidamento dei figli o il rispetto del principio dell'uguaglianza dei cittadini e dei genitori davanti alla legge senza distinzione di sesso così come sancito dalla nostra inosservata Costituzione. Se tale principio fosse applicato nei tribunali e le madri corressero lo stesso rischio dei padri di essere escluse dell'affidamento o dalla collocazione dei figli, si continuerebbe a parlare di diritto dei figli dei separati alla stabilità della residenza o non piuttosto del loro diritto alla stabilità degli affetti?
Re: DDL affido condiviso, figli senza fissa dimora?
Re: DDL affido condiviso, figli senza fissa dimora?
Una storia vera per capire la PAS
Vi consiglio di guardare questo video. È in inglese senza sottotitoli ma si capisce abbastanza bene se sapete un po' di inglese. Il sito dà anche molte risposte alle critiche più comuni che vengono fatte dai negazionisti della PAS.
http://www.alienazione.genitoriale.com/parla-una-giovane-adulta-vittima-...
Manipolazioni
Le manipolazioni esistono, ogni giorno assistiamo a manipolazioni di ogni tipo. Siamo manipolati nei comportamenti d'acquisto, nelle credenze religiose, scientifiche, politiche. Sono manipolabili gli adulti e, ovviamente, anche i bambini.
Premesso quanto sopra, qualche domanda:
- Obbligare un bambino a frequentare un genitore, malgrado il bambino manifesti netto rifiuto e disagio, può causare nel bambino danni psicologici?
- Il bambino obbligato da un genitore a recarsi in un luogo per cui esprime insopportabilità, sofferenza e disagio, per frequentare l'altro genitore per il quale esprime un sentimento di forte disagio, può sviluppare odio nei confronti del genitore obbligante che viene identificato come un carnefice, un traditore che invece di difenderlo lo getta nella fossa del disagio?
- che tipo di danno relazionale e psicologico causa il genitore che durante gli incontro settimanali dice al bambino, ad esempio: "tua madre è una fallita, tua madre è una troia che mi ruba i soldi" ?
«Obbligare un bambino a
«Obbligare un bambino a frequentare un genitore, malgrado il bambino manifesti netto rifiuto e disagio, può causare nel bambino danni psicologici?»
Certo, ma se tale rifiuto nasce dal lavaggio del cervello di un genitore nei confronti dell'altro, il danno è già stato fatto ed è a quello che bisogna innanzi tutto porre rimedio.
Se un genitore ha costruito,
Se un genitore ha costruito, fin dalla nascita del figlio, una relazione genitoriale di interessamento e partecipazione emotiva e pratica nel contesto familiare è molto difficile che qualcuno possa modificare la considerazione e l'affetto che il bambino ha per il genitore.
Invece, ad esempio, se un bambino vede un genitore che picchia l'altro, lo insulta, se lo ha visto e sentito lontano fin dalla nascita sarà molto probabile che lo vedrà come un estraneo, o come un pericolo, e non vorrà frequentarlo.
«Il bambino obbligato da un
«Il bambino obbligato da un genitore a recarsi in un luogo per cui esprime insopportabilità, sofferenza e disagio, per frequentare l'altro genitore per il quale esprime un sentimento di forte disagio, può sviluppare odio nei confronti del genitore obbligante che viene identificato come un carnefice, un traditore che invece di difenderlo lo getta nella fossa del disagio?»
Certamente sì, anche e soprattutto se tale luogo per il quale nutre un sentimento d'odio è la casa del genitore affidatario. Questo genere di problemi viene sempre presentato in una sola direzione, ma nella realtà vale in entrambe e non è un caso se una percentuale considerevole dei figli affidati alle madri quando raggiunge i 16/18 anni decide di trasferirsi dal padre.
Quindi non si capisce per
Quindi non si capisce per quale misterioso motivo le madri dovrebbero svolgere la funzione di
serve-carnefici
per conto dei padri e obbligare i figli al trasferimento alla stregua di oggetti.
Bisogna sentire cosa dicono i bambini
. Le motivazioni per cui a 16/18 anni, in fase adolescenziale, un figlio decide di trasferirsi da un genitore potrebbe semplicemente dipendere dal fatto che un genitore è più lascivo. Puoi citare la fonte delle statistiche da cui risulta quanto affermi?
Re: Quindi non si capisce per
«che tipo di danno
«che tipo di danno relazionale e psicologico causa il genitore che durante gli incontro settimanali dice al bambino, ad esempio: "tua madre è una fallita, tua madre è una troia che mi ruba i soldi"?»
Probabilmente lo stesso che è causato dal genitore che durante tutto il resto della settimana dice al bambino, ad esempio: "tuo padre è un mascalzone e un porco che se ne frega di noi e spende per sé tutto quello che guadagna"
:-)
Concordo :)
Concordo :) e, appunto, si dovrebbe pretendere neutralità da entrambi senza pretendere che la madre agisca da cameriera e carnefice per conto del padre
Re: Concordo :)
DONNE PADRONE DI TUTTI E DI TUTTO....
Ciao, puoi citare le fonti e
Ciao, puoi citare le fonti e i contenuti delle tue informazioni? se nei commenti non c'è abbastanza spazio, puoi farlo in modo più agevole nel forum.
Intanto puoi visitare il sito Bollettino di Guerra - Cronaca quotidiana di violenze maschili su donne e bambini, trovi una rassegna stampa molto aggiornata
Re: Ciao, puoi citare le fonti e
PROVARE LE TESTIMONIANZE DI DONNE VIOLENTI
verificare le fonti prima di scrivere
Gentilmente puoi scrivere in minuscolo? nel web scrivere in maiuscolo equivale a urlare, grazie.
Prenditi tutto il tempo di cui hai bisogno, anche se è meglio verificare le fonti prima di scrivere informazioni.
tasto malfunzionante
tutto negativo
genitori perffetti
genitori violenti
Re: genitori violenti
affido condiviso un regalo di natale per i minori
genitore violento e ringraziamenti
Credi davvero che un bambino da grande ringrazierà qualcuno per essere stato obbligato a trascorrere del tempo con un genitore violento, o che si è interessato dei figli solo nel momento in cui, con la separazione coniugale, è nata una disputa economica per il mantenimento?
spero che si terrà conto dei
sono d'accordo
CONDIVISO!!!!! chi capisce il
forum affidamento condiviso
E' possibile che sia io a non comprendere gli elementi, addirittura, "anti papà" della legge attuale sull'affidamento condiviso: puoi illustrare quali sarebbero gli elementi contro i papà separati? avrai tutto lo spazio per illustrare le tue opinioni nel forum sull'affidamento condiviso art.155
Infatti!!!!! ma è bene tenere
Regole
Il problema attuale
Il problema fondamentale
La legge mi sembra in netto contrasto con la tua ipotesi, infatti prescrive:
"Art. 155-bis. – (Affidamento a un solo genitore e opposizione all’affidamento condiviso). Il giudice può disporre l’affidamento dei figli ad uno solo dei genitori qualora ritenga con provvedimento motivato che l’affidamento all’altro sia contrario all’interesse del minore. Ciascuno dei genitori può, in qualsiasi momento, chiedere l’affidamento esclusivo quando sussistono le condizioni indicate al primo comma."
- Perché escludere i doveri genitoriali? che interesse ha per i figli un genitore che non svolge i suoi doveri morali e materiali pur avendone la possibilità?
- L'intermediazione familiare psicologica che, teoricamente, potrebbe essere un aiuto, potrebbe invece essere, nella pratica, uno strumento di controllo della parte debole. Non dimentichiamo quanti mariti si sono liberati delle mogli facendole rinchiudere in manicomio e quanti dissidenti sono stati imprigionati grazie alla psichiatria. Psicologia e psichiatria non sono "scienze amiche" delle donne e delle persone in posizione di debolezza.
Cosa sono i CTU consulenti tecnici tribunale
Doveri genitoriali
Intermediazione familiare
Mediatore familiare, giudice senza dibattimento?
Dici che sarebbero stati agevolati interessi economici degli studi legali. Allora mi sorge spontanea una domanda: chi si occupa di mediazione e intermediazioni familiare non percepisce un compenso?
Inoltre, da quello che scrivi, il mediatore familiarie sembra un giudice che decide senza dibattimettimento, questo è preoccupante, sembrerebbe un peggioramento molto pericoloso del sistema giustizia.
Per far funzionare equamente la giustizia bisogna migliorarla, renderla efficiente e non peggiorarla spostando il potere decisionale nelle mani di un individuo che decide non si sa secondo quali regole e procedimenti di garanzia di equità e giustizia.
Per chi vuole illustrare il funzionamento della mediazione familiare in modo più approfondito è stato aperto un topic nel forum intermediazione familiare e mediazione familiare cosa sono?
Provvedimento motivato
Giudici opinionisti
Sono d'accordo con te, ma mi sembra che il problema del "giudice opinionista" e leggi interpretabili esista in ogni ambito della giustizia. Basti notare quante "ricostruzioni-psichiche" sono state fatte in questi giorni riguardo al delitto di Sarah Scazzi, oppure leggere sentenze che esprimono un giudizio di non colpevolezza di un marito violento sulla base del carattere forte della moglie .
Il giudice tra l'altro sa, spesso, benissimo se la persona potrà fare ricorso in quanto conosce il suo reddito, la sua professione, il suo status sociale.
Per quanto riguarda la richiesta dell'affido condiviso può essere sospetto nel caso di mariti e padri violenti e che prima della separazione non si erano di fatto mai occupati dei figli, e spesso continuano anche dopo l'affido condiviso usando la ex-moglie come una segretaria. Ci sono papà separati che ottengono l'affido condiviso anche se i figli non voglio, anche se piangono e a malapena li conoscono perché prima della separazione non avevano nessun dialogo. Il distacco dal padre è un trauma se prima della separazione si comportava da genitore: se c'era un dialogo, affetto, se si occupava e interessava dei problemi e delle gioie del figlio.
Si parla dei figli come pacchi, ma quali sono i doveri dei genitori? conta il comportamento pratico precedente e successivo alla separazione?
si infatti queste modifiche
E' un pò la paura in effetti
La psichiatria e il suo passato di violazione di diritti umani
La psichiatria ha un oscuro passato di violazione dei diritti umani. Per farsi un'idea sull'attività creativa della psichiatria, visto che è in corso l'aggiornamento del DSM-IV manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, vi consiglio di approfondire la lista delle nuove malattie proposte per l'inserimento nel manuale diagnostico. Tra le nuove creazioni della psichiatria troviamo la Pas (Sap) sindrome da alienazione genitoriale, la sindrome premestruale, e vi consiglio di approfondire tra le nuove proposte l'ortoressia.
PAS
PAS. Ma la scienza è fallibile e pure corruttibile
non la conosco possiamo analizzarla nel "forum casistica PAS sindrome da alienazione genitoriale" in modo approfondito?
scherzi! la psicologia è una scienza utilissima, ma non è una scienza del 1+1=2 e in quanto tale, più di altre scienze, può essere facilmente "inquinabile" da interpretazioni soggettive, attuate in buonafede, o anche in malafede, come dimostra la storia. La scienza non è un'entità astratta, non è una divinità infallibile, è fatta da scienziati (esseri umani) quindi non immune da errori e da corruttibilità. Ad esempio, la scienza ha sostenuto a lungo che la terra era il centro dell'universo. Alcuni scienziati hanno sostenuto la teoria scentifica geocentrica in buona fede, errando, altri scienziati l'hanno sostenuta in malafede per l'interesse del potere predominante (in quelle fasi la chiesa cattolica), altri scienziati (Giordano Bruno, Galileo Galiei) si opposero con coraggio alla scienza del potere per diffondere altre ricerche scientifiche contrastanti con la teoria scientifica geocentrica sostenuta da interessi di casta.
Come dimostra la storia, il mondo degli scienziati è caratterizzato da varia umanità, con tutti i suoi punti deboli e nessuna perfezione.
Non mi resulta che la Scienza
Il sistema geocentrico fu
Eppure... Ipparco e Tolomeo sono scienziati
"Il sistema geocentrico fu perfezionato nel II secolo a.C. dal massimo astronomo dell'antichità, Ipparco." fonte wikipedia
"Tolomeo raccolse la conoscenza astronomica del mondo greco basandosi soprattutto sul lavoro svolto tre secoli prima da Ipparco. Tolomeo formulò un modello geocentrico, in cui solo il Sole e la Luna, considerati pianeti, avevano il proprio epiciclo, ossia la circonferenza sulla quale si muovevano, centrata direttamente sulla Terra." fonte wikipedia
la scienza è fallibile e corruttibile, esistono scienziati che errano in buona fede, altri che invece dicono il falso in malafede, altri che sono al servizio del potere, altri che sono indipendenti. Gli scienziati non sono divinità infallibli, ma esseri umani. La scienza non è infallibile ed è corruttibile, spesso è al servizio di chi detiene il potere economico.
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Se l'argomento ti interessa,
Se l'argomento ti interessa, è attivo un topic sul forum con il riepilogo dello scambio di commenti:
forum
. Qui ormai non c'è spazio e stiamo andando OT
Il tuo articolo è molto
Il tuo articolo è molto interessante ed ulteriore dimostrazione di quanto ho scritto, cioè che la scienza è fallibile e corruttibile. Dal tuo excursus sui metodi di ricerca si comprende quanto la scienza entri in crisi già nella fase di scelta del metodo che si riferisce a principi filosofici (Karl Popper è un filosofo)
Non è esatto. Erano