Sembra esserci poca considerazione del trauma che subiscono i bambini nell'essere portati via dalle persone che li hanno cresciuti in momenti cruciali della loro giovane vita. E' il problema di molti bambini affidati a persone che sono state ritenute adatte per fare i genitori a scadenza, ma che si sono visti rifiutare la richiesta di adozione.
Sull'argomento affidatari e adozioni vi segnalo un articolo pubblicato sul Corriere.it a firma Gian Antonio Stella che ci racconta alcuni casi di genitori affidatari "rottamati" alla richiesta di adozione: c'è Daniela, madre affidataria di Mathias per oltre 2 anni, "rottamata" per status anagrafico di single (celibe, nubile); ci sono Claudio e Cinzia affidatari "rottamati" per età (di qualche anno superiore ai limiti di legge); o altri "rottamati" per motivi, si direbbe, "misteriosi" nel caso di famiglie classiche (marito, moglie e altri figli).
"La gabbianella", associazione di genitori adottivi, affidatari e aspiranti tali, ha attivato una petizione per la richiesta di modifica della legge Petizione al Parlamento Italiano: diritto ai sentimenti per i bambini in affidamento
Daniela Assembri, mamma affidataria single, ha scritto una lettera con cui sintetizza la sua storia e quella del bambino Mathias, che ha avuto in affidamento da neonato per oltre due anni. Racconta le assistenti sociali, il tribunale, mesi di proroghe senza possibilità di programmare. La lettera è nel sito dell'associazione "La gabbianella" qui leggete la storia di Daniela Assembri: "Sull'allontanamento di Mathias che scrive: <<Comunque, nei sentimenti, non succede che i rapporti ci sono o non ci sono in base a come viene conclusa una pratica. Mathias è un numero per le assistenti sociali. Mentre per il Tribunale è un regalo da consegnare a una famiglia in attesa. Lui va, inconsapevole, dove lo sbattono, con la sua valigina sempre vuota.>>

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Re: Adozioni, bimbi come pacchi e affidatari discriminati?
Personalmente non credo affatto che un padre sia una figura futile, forse perché il mio è stato una figura molto importante e positiva per me, ma penso che i genitori siano importanti per quello che sono e quello che trasmettono ai figli.
Sarebbe interessante approfondire tecnicamente le statistiche che hai citato, verificarle.
Comunque credo che molti degli eventuali problemi dei figli di single siano causati, non dalla presenza di un solo genitore, ma dai pregiudizi sociali che creano molti problemi a questi figli, che li fanno sentire "anomali"; molti problemi di molte persone non esisterebbero affatto se non fossero causati dal "branco" sociale che li emargina perché non sono omologati alla massa.
N.B. Le statistiche, quando sono veritiere, scattano la fotografia di una situazione ma non ci dicono nulla sulle cause a meno che non le approfondiscano in modo specifico (quindi bisognerebbe analizzare in modo approfondito i dati e le fonti della statistica). Se hai i testi completi puoi citarli nel forum.
Io sono favorevole a dare
Io sono favorevole a dare anche ai single (sia donne che uomini) la possibilità di adottare e anche alle coppie di fatto incluse le coppie gay.
La famiglia non è una struttura fissa e immutabile, è un fenomeno storico e culturale e come tale può modificarsi, si è già modificata e si modificherà.
L'importante èche un bambino abbia una o più persone che lo amano e lo educano.
I cambiamenti non sono mai facili, ma secondo me ci si prova.