Non c’è dubbio che siamo tutti letteralmente bombardati di messaggi (immagini, suoni, frasi), input che attraversano i nostri neuroni, spesso anche contro la nostra volontà (ad esempio quando percorriamo una strada e vediamo un cartellone pubblicitario). Vi segnalo il blog "Comunicazione di genere, Un altro genere di comunicazione" che ci ricorda l'importanza del non sottovalutare la potenza dei messaggi diffusi con la pubblicità, le trasmissioni televisive, la carta stampata e ogni altro mezzo di comunicazione. Quei messaggi, a volte quasi subliminali, sono in grado di condizionare e disegnare l’evoluzione socio-culturale del mondo in cui viviamo. "Un altro genere di comunicazione" è un sito specializzato contro la comunicazione sessista e svolge un importante lavoro di monitoraggio del sessismo nella pubblicità e nella comunicazione. Vi consiglio di memorizzarlo tra i vostri preferiti, la prossima volta che guarderete la televisione, o sfoglierete una rivista, non penserete che, osservando, l’unico rischio che correte, voi e soprattutto i bambini e i giovanissimi, sia la noia.
Ecco un esempio di spot sessista che trovate segnalato sul canale youtube di Comunicazione Di Genere"nosexism", leggete con attenzione le annotazioni. Nella pubblicità in questione si fa recitare ad una bambina la parte della moglie che ci racconta, felice e soddisfatta, come una cenetta servizievole le permette di ottenere, addirittura, il sorriso del marito.

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Grazie x avermi dedicato un post :)Un abbraccio!
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Grazie a te per il tuo utilissimo sito :) un abbraccio a te ciao