Fluoro: negli avanzatissimi Usa lo aggiungono all'acqua potabile, lo troviamo nei dentrifici, e anche nelle gomme da masticare, lo abbiamo sempre sentito pubblicizzare come santo protettore dei denti.
Invece il fluoro in eccesso può gravemente danneggiare i denti e non solo. Sembra che anche l'apparato scheletrico (v. linkografia) possa essere danneggiato dall'eccesso di fluoro, come pure il sistema nervoso.
Quindi attenzione, l'eccesso di fluoro causa fluorosi, una intossicazione dannosa per l'organismo umano. Alcune immagini di conseguenze della fluorosi potete vederle qui. Nella migliore delle ipotesi l'eccesso di fluoro danneggia lo smalto dei denti, ma nei casi più gravi può anche determinarne la rottura.
Sintomi da sovradosaggio di fluoro (estratto da Farmacia Di Muria)
Elevate dosi assunte per lunghi periodi possono causare ritardi della crescita, calcificazioni delle articolazioni e dei tendini, e produrre alterazioni ai reni, al fegato, al cuore, al sistema nervoso centrale e all'apparato riproduttivo.
Dosi molto alte possono causare la fluorosi scheletrica caratterizzato da indurimento anormale delle ossa associato a dolori artritici, debolezza, rigidità delle articolazioni, danno al sistema nervoso e paralisi.
Un ricercatore dell'Università del Wisconsis, ritiene che ci sia un legame diretto tra l'incidenza del mongolismo e malattie come la sindrome di Down e l'acqua potabile fluorurata. Effettivamente una percentuale superiore alla media di casi di mongolismo è stata riscontrata in quelle zone dove lo scolorimento dello smalto dei denti indica un eccesso di fluoruri nell'acqua.
L'avvelenamento mortale avviene in presenza di dosi 2500 volte il livello raccomandato. Il calcio è un antidoto in caso di intossicazione da fluoro.
Effetti collaterali e avvertenze
La fluorosi dentale (denti chiazzati, opachi e macchiati) possono verificarsi con dosaggi elevati di fluoro per lunghi periodi, sebbene i denti siano forti e e sani.
Possono comparire pirosi e dolore ai piedi e alle caviglie.
E' necessario consultare il medico o il dentista prima di integrare la propria alimentazione con questo minerale a scopo terapeutico.
Chi, inavvertitamente, ingoiasse un dentifricio o del colluttorio contenenti fluoro, beva subito un bicchiere di latte o prenda una compressa di calcio. I bambini di età inferiore ai sei mesi che bevono regolarmente acqua fluorurata, ma non hanno un adeguato apporto di calcio corrono il rischio di trovarsi i denti macchiati.
Fonti bibliografiche:
* Goodaman e Gilman Le basi farmacologiche della terapia Ed. Zanichelli
* S.S. Hendker Enciclopedia delle vitamine e dee minerali Ed. Tecniche nuove
* M.T. Murray Il potere curativo dei cibi Red edizioni
* G.J. Kirschmann e J.D.Kirschmann Almanacco della nutrizione Alfa omega editrice
* M. Panadiani D.Watts Guida al corretto utilizzo di minerali e vitamine nella nutrizione Ed. Tecniche nuove
* B. Berra Vitamine e oligoelementi Carlo erba

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