Il numero di deceduti per influenza H1N1 è veramente basso, fino a ieri 53 morti in Italia, quasi tutti già malati di altre patologie e con frequentazione di ambienti ospedalieri. Intanto, le famiglie di alcune persone morte per influenza hanno inoltrato denunce per difetti di assistenza e d'atteggiamento omissivo o negligente da parte del personale sanitario e sono state aperte indagini.
Comunque sia, 53 morti, in proporzione agli oltre 50 milioni di italiani, rappresentano una percentuale talmente bassa che ogni allarmismo suona strano.
Quanto abbiamo speso per fronteggiare un virus così poco letale?
Esce oggi la notizia che ogni giorno muoino per fame 17 mila bambini e allora i bollettini di morte per H1N1, che ogni giorno ci propinano i giornalisti da mesi, sembrano ormai solo informazione kitsch. A sentire gli allarmisti bollettini di morte sull'H1N1, conoscendo i dati statistici sulle altre cause di morte, viene da darsi un pizzicotto per verificare se si sta sognando. Verificato che non si sta affatto sognando viene da chiedersi: perchè i giornalisti non ci somministrano i bollettini di morte quotidiani su altre cause molto più letali?
Solo per fare qualche esempio, perche non ci dicono quotidianamente:
- quante persone sono morte di cancro, oggi?
- quante persone sono morte a causa di errori medici, oggi?
- quante persone sono morte a causa di altre malattie diverse dall'H1N1, oggi?
Eppure c'è imbarazzo della scelta, numerose malattie causano moltissimi morti in più dell'influenza H1N1. Qualche esempio? Eccoli qua, e sono solo alcuni di innumerevoli esempi possibili di morti in Italia:
- Tumore al seno: 10.000 morti l'anno
- Tumore al retto: 18.000 morti l'anno
- Errori dei medici: 32.000 morti l'anno
- Infortuni e malattie del lavoro: 10.000 morti l'anno
I bollettini terrorizzanti sulle poche morti dell'H1N1 rappresentano il requiem dell'informazione?
Intanto arrivano notizie, soprattutto dall'informazione estera, di problemi causati dai vaccini:
- Deaths related to vaccination to be investigated
- Vittime del vaccino antinfluenzale
- Flu in pregnant women 'can cause brain damage to unborn babies
Questo è un caso di morte successiva alla vaccinazione segnalato in Italia:
- Virus A, mio padre morto tre giorni dopo il vaccino
Da ricordare le precauzioni, consigliate da Topogigio, contro la diffusione dell'influenza:
1. Lavarsi bene le mani
2. Coprire naso e bocca quando si tossisce o starnutisce
3. Se non vi siete lavati bene le mani non toccatevi occhi, naso e bocca
4. Aprite le finestre per cambiare l’aria
5. In caso di febbre restate a casa e chiamate il medico
Altre precauzioni?
Ci sono poi altre precauzioni, utili per rinforzare il sistema immunitario in modo naturale ed economico, che riguardano alimentazione e stile di vita di cui non si parla molto e che invece sarebbero molto utili per contrastare qualsiasi tipo di malattia e senza rischio di effetti collaterali che i vaccini hanno, come risulta dai relativi foglietti illustrativi (bugiardini).
16-11-2009























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