Si vuol far credere alla gente che l'economia è una scienza matematica, precisa.
Per fare un esempio capita che dichiarino: bisogna aumentare gli Investimenti perchè così succede "questo" e succede "quello". Poi dopo qualche tempo, se ci fai caso, ti accorgi che "questo" e "quello" non succedono affatto.
In realtà l'economia non è una scienza, almeno non lo è l'economia che conosciamo noi, il fatto che in economia si utilizzino numeri e funzioni non significa che sia una scienza matematica.
L'economia si può avvicinare di più alla filosofia, tuttavia è più ipocrita e politicizzata di quanto possa essere la filosofia.
Più che una scienza l'economia sembra una prostituta (senza offesaper le prostitute).
Le funzioni economiche non tengono conto di tutti i parametri della realtà e sono spesso ragionate su situazioni irreali.
Iniziando a studiare economia è facile rendersi conto che l'economia non è affatto una scienza.
Ci vuole una bella faccia tosta a fare l'economista.
L'economia è una scienza? e, soprattutto, è libera e intellettualmente onesta?
altri se lo sono chiesto:
-
L’economia è scienza moderna? NO! L’economia è scienza antica! - Prof. Marcello Pili (Università La Sapienza Roma)
Il primo segreto che ognuno, studente o imprenditore, o negoziante o curioso, deve sapere è che l’economia è materia di sofisticazione e di alterazione del sapere per fini politici e per garantire una società illiberale anziché una società liberale. - Che scienza è l'economia - Franco Rodano
- Ma l’economia è davvero una scienza?
- L'economia non è una scienza
- La scienza triste e la farfalla di Lorenz
A questo proposito si consiglia anche la visione del film:
Quando si parla di scienza, si può fare a meno di pensare che ogni scienza perde la sua connotazione fondamentale nel momento in cui non è libera e non è onesta?
Sicuramente studiosi economisti liberi esistono, ma hanno possibilità di di dialogare con le masse e di lavorare nelle università?

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L'economia è una scienza?
Sono d'accordo: l'economia, in genere, non è una scienza.
In particolare, molti di quelli che si autodefiniscono "economisti" che studiano i grandi flussi di borsa e dei capitali sanno poco o niente di quello che succede veramente nel mondo e nell'economia reale. Tanto è vero che quasi nessuno di questi ha riconosciuto i sintomi che poi avrebbero portato al grande crollo del 2008.
Detto questo, esiste un particolare ramo dell'economia che si chiama "economia sperimentale" e cerca di porsi domande semplici ("esiste nell'uomo una predisposizione al dono?", "le persone scelgono sempre in modo razionale come spendere il denaro? Perché?", etc..) e realizzare esperimenti (ripetibili) che ne dimostrino o ne smentiscano la realtà.
Esempio di esperimento riguardo alla predisposizione delle persone a considerare vere le etichette (anche quando sanno che non lo sono):
<<
ad alcune persone viene chiesto di riempire di acqua alcune bottiglie vuote. Le bottiglie vengono separate in due gruppi e alle stesse persone viene chiesto di attaccare sulle une un'etichetta "acqua potabile" e sulle altre "attenzione contiene stricnina, non bere!".
Le persone vengono fatte uscire dalla stanza e poi, ad una ad una, fatte entrare ed invitate a bere un bicchiere d'acqua.
>>
Risultato: tutte le persone si versano l'acqua dalle bottiglie con scritto "acqua potabile".
mancanza di fiducia?
bello l'esperimento, io personalmente avrei bevuto dalle bottiglie con scritto acqua potabile perchè non mi fido e magari mentre stavamo tutti fuori dalla stanza hanno messo qualcosa di tossico in quelle dove c'era scritto che conteneva stricnina. Fidarsi è bene, ma allora perchè mi fai uscire dalla stanza?
....
Forse ti fanno uscire dalla
Forse ti fanno uscire dalla stanza per testare il tuo senso critico.
Ti fidi dei "custodi" delle bottiglie? ti fidi del "potere" che gestisce le bottiglie mentre tu non sei presente? prendi in considerazione l'ipotesi che chi detiene le bottiglie potrebbe ingannarti?
Sembrerebbe una questione di analisi psicologica del comportamento più che economica. Comunque il comportamento dipende molto dalla formazione che si è ricevuta. Il senso critico è severamente punito nel nostro sistema sociale quindi non c'è da stupirsi che sia una caratteristica del tutto insolita nella nostra società.
Se invece di bottiglie parliamo di giustizia
L'esperimento di microeconomia e comportamento del consumatore che usa le bottiglie può essere utile per una riflessione che va oltre il consumo di prodotti. Ad esempio, se cambiano le bottiglie dell'esperimento con un altro contenitore, la Giustizia, e se le etichette sono le regole costituzionali democratiche, cosa rispondereste a questa domanda:
Hai fiducia nell'applicazione pratica della Giustizia?
E' sufficiente osservare l'etichetta-costituzionale "articolo 3, pari opportunità" (paragonabile all'etichetta "acqua potabile") per attendersi che le leggi del contenitore Giustizia siano acqua potabile e non stricnina?
Libertà della scienza e dei ricercatori
Molto interessante la tua segnalazione. Anni fa avevo grande passione per lo studio dell'economia. E' importante che nascano sempre nuove idee ma il problema prioritario è l'indipendenza della ricerca e delle università. Non esiste scienza che possa definirsi tale se non è libera e indipendente, e questo vale per tutte le scienze. Giorni fa ho ripreso in mano due libri di macroeconomia (prima e seconda edizione, 1990 e 1995) nella seconda edizione è sparita tutta una riflessione storica sull'utilizzo dell'emissione di moneta e del debito pubblico da parte dello Stato.
Penso che la scienza sia solo uno strumento e come quasi tutti gli strumenti può essere utilizzato per scopi benefici o per scopi dannosi.
gli economisti si devono solo
gli economisti si devono solo vergognare per tutte le panzane che dicono
scienza o non scienza
L'economia non è una scienza che risponde a leggi naturali, quali la fisica o la chimica. Non risponde a leggi fisse e che non cambiano nel tempo. La mela cade oggi e cade domani, perché risponde alla gravità.
L'economia (come in parte scrivi) è da associare alle scienze sociali. È legata alle scelte delle persone. Se ti dico che domani il pane costa un euro in meno...è sicuro che domani compri il pane??? no, magari prendi i grissini integrali ad un euro in più, perché la moda vuole che sei magra?
L'economia si limita a isolare variabili, problemi passati, presenti, futuri e formulare schemi che nella teoria "razionale" funzionano. Se ti dico che consumando si esce dalla crisi...tu prendi i soldi e spendi o hai paura e attendi?
Se porto l'acqua a 100 gradi, bolle e non teme di scottarsi :).
La differenza è fondamentale.
Come sappiamo poi esistono milioni di variabili che possono modificare il risultato finale di uno schema economico.I grafici di studio scientifico si avvicinano il più possibile alla realtà che però continua a variare.
A far l'economista ci vuole un bel coraggio. Studiare una scienza del genere non è facile.
A fare l'Economista (con la E
A fare l'Economista (con la E maiuscola) ci vuole, in effetti, molto coraggio. E non mi riferisco ai grissini o alle fette biscottate (quelli lasciamoli al marketing).
A leggere la tua descrizione sembra proprio che l'economia sia meno scientifica della chiromanzia e della chiaroveggenza.
economia
Forse non mi hai capito.Mi sa che l'esempio era troppo complicato...
La chiromanzia non ha base di studio, non ha schemi di studio, non parte da problemi, non isola variabili, non formula previsioni....son cavolate.
L'economista studia i fenomeni in base a schemi economici-matematici e può suggerire cosa fare. La certezza del risultato nella realtà non è SEMPRE garantita, perché non sono garantiti gli eventi. Se faccio calare le tasse sullo stipendio: la popolazione aumenta i consumi o i risparmi? Fino a 50 anni fa credo proprio i risparmi...ora?
La scienza economica ad esempio può affermare che il controllo della popolazione non è sbagliato, funziona ed è stato adottato in Cina e non solo. Risorse limitate per un numero limitato di persone, oltre un certo numero di individui si inizia a morire. L'Africa lo sa bene PURTROPPO. (Malthus ipotizzò questa teoria, anceh in maniera più estrema).Ma socialmente ed eticamente è accettabile un controllo?
Ti voglio segnalare un altro problema dell'economia e delle scienze sociali, che magari ti illumina meglio :
Come riproduci un fenomeno economico in laboratorio? Lo scienziato chimico può riprodurre i fenomeni all'interno di provette e capire cosa accade, quindi studiarli in maniera accurata. L'economista come fa? Simula un'economia a casa sua?
Comunque se esistesse una scienza certa al 100% per far ricche le nazioni, non credi non ci sarebbero più poveri da centinaia di anni?
Ti consiglio la lettura di autori come John Stuart Mill, Smith, Schumpeter,Bentham, Friedman,Ricardo,Malthus e tutti gli economisti che da circa 350 anni cercano di capire cosa regola l'economia e come poterla regolare meglio.
Comunque il tuo articolo è una bella osservazione al sistema economico che spesso viene frainteso con una scienza che risponde a leggi naturali.
Ciao ciao.
L'Africa è ricchissima di
L'Africa è ricchissima di risorse
------- L'Africa lo sa bene
------- L'Africa lo sa bene PURTROPPO. Risorse limitate per un numero limitato di persone, oltre un certo numero di individui si inizia a morire.-------
Qquesta fa pena. gli economisti sono comici, eccerto in africa muoiono per le nascite! mica perchè li derubano
non c'è nulla di scientifico
non c'è nulla di scientifico in quello che hai descritto.
l'esempio dei grissini sarebbe complicato? e in cosa? mi sembra più questione di marketing, lo faranno, penso, alla prima lezione di marketing.
la tua chiusa è invece straordinaria: l'economia non risponde a leggi naturali, e a quali leggi risponde?
quali sono le variabili che influenzano i mercati?
ti vorrai mica limitare alla propensione al consumo?
economia
Preciso che è una delle cause non l'unica e nemmeno la più importante. Cina e India adottano e adottarono controllo di nascite. Ed ogni famiglia lo fa. Con un reddito da solo vivo bene, se siamo in due il mio reddito si dimezza...in tre ancora peggio...fino a che stiamo tutti male.
Leggi naturali...tu ritieni che l'economia sia legata a fenomeni ordinari naturali? Siccome oggi c'è il sole, il dollaro cala?
A me l'economia sembra più una scienza legata a scelte sociali. L'inflazione non sale perché nevica, ma perché gli utenti economici decidono di alzare i prezzi.
L'esempio del pane era per farti capire che le decisioni non sono uniformi nel tempo come il fatto che le mele cadono oggi e cadranno domani.
:Re a stejano - Ma veramente
:Re a stejano - Ma veramente ho apprezzato la tua affermazione: "l'economia non risponde a leggi naturali" e ho chiesto a quali leggi risponde. Da quello che sostieni sembra che l'economia sia condizionata solo dai consumatori e questa affermazione fa ormai quasi simpatia. Sembra un concetto da corso di economia per l'asilo. Riguardo gli economisti puoi trovare una lista un po' più ampia della tua (e anche più moderna) qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Progetto:Biografie/Attivit%C3%A0/Economisti
economia
Scusa in quale affermazione fatta da me capisci che l'economia è "condizionata solo dai consumatori". Me la puoi indicare?
E' molto semplice: hai
E' molto semplice: hai parlato solo dell'incognita comportamento consumatori (la variabile meno incognita dell'universo: da qui la denominazione "parco buoi") e della demografia a loro relativa. Guarda che altre persone hanno scritto, non interloquire solo con me
stejano ma che lavoro fai?
stejano ma che lavoro fai? quanto ti pagano? io con il mio reddito da single faccio la fame e devo stare a casa con mamma e papà!!!
con un reddito da solo fai la
con un reddito da solo fai la fame! devi stare a casa dai genitori! ma dove vivi sulla luna???
l'economia sembrar più legata
l'economia sembrar più legata a scelte POLITICHE
non solo politiche, anche di
non solo politiche, anche di speculazione. dove si trova la variabile speculazione?