Il fatto riguarda i genitori di una famiglia di Basiglio, città non lontana da Milano, a cui sono stati sottratti i figli a causa di alcuni disegni a sfondo erotico che secondo insegnanti, assistenti sociali e psicologi erano stati disegnati dalla loro figlia e denotavano possibili situazioni di abuso.
Dopo mesi di sottrazione dei due figli, entrambi minori, dai loro genitori esce fuori che l'autrice dei disegni non era la bambina sottratta. Eppure le perizie calligrafiche avevano già evidenziato che la calligrafia non corrispondeva a quella della bambina e lei stessa negava che il disegno fosse suo.
I sospettati di procedure poco professionali sarebbero uno psicologo, assistenti sociali, insegnanti. I genitori dei bambini vorrebbero essere giustamente risarciti. L'avvocato della coppia, Antonello Martinez, riferisce «Il bambino non solo è stato sottratto ai genitori per 69 giorni. Ha dovuto sopportare quella che io chiamo una detenzione. Ha perso nove chili. Il procedimento che si è concluso nei mesi scorsi davanti al Tribunale dei Minori ha accertato che non esisteva nulla di nulla contro i miei assistiti che adesso vogliono solo costituirsi parte civile ed essere risarciti»
L'avvocato Martinez dice, nell'articolo pubblicato su "La stampa" di aver analizzato migliaia di casi e «Nove volte su dieci, i bambini prima tolti ai genitori vengono riconsegnati alla famiglia di origine».
Sarà da vicende come questa che si può comprende perchè a molte persone, quando sanno di dover interagire con psicologi e assistenti sociali, tremano le gambe?

contatti







Single che chiedono l'affidamento
discriminazioni affidamento ai singoli
Grazie per la segnalazione. Abbiamo parlato su Donna Pratica delle discriminazioni nell'affidamento di bambini ai single di cui ha scritto, qualche tempo fa su Corriere.it, nell'articolo " Bambini afidati e poi tolti", Gian Antonio Stella, il giornalista molto noto in particolare per il libro " La Casta".
Se la situazione è effettivamente come scrivi, iniziative di resistenza e difesa come la tua sono coraggiose e importanti, non solo per i tuoi diritti, ma fondamentali per la tutela dei diritti e della libertà collettiva.
PARLO PER IL MIO CASO, io e