Ecco la segnalazione dello spettacolo teatrale intitolato "Processo ad Artemisia" di cui trovate il video di presentazione in basso. Vi ho già scritto di Ipazia, anche lei importante donna dimenticata. Questa volta si tratta di un'artista, una pittrice, si chiama Artemisia Gentileschi, pittrice di scuola caravaggesca vissuta nel 1600. Il testo dello spettacolo teatrale è tratto dai documenti originali del primo processo per stupro di cui esiste documentazione, il testo è in italiano e in latino. L'utilizzo del latino, che viene costantemente usato dai giudici durante lo spettacolo e che si affianca al “volgare” usato da attori e convenuti, è spiegato così dagli organizzatori CDRC Firenze - Coro Drammatico Renato Condoleo: La scelta di mantenere il latino soddisfa a una duplice finalità: da un lato mantenere il rigore del “documento processuale”; dall’altro rendere esperibile la lontananza della giustizia dalla donna. Abbiamo di fronte, in modo chiaro, una giustizia fatta dagli uomini, costruita dagli uomini di cui le donne sono state, fino a pochi decenni fa, solo oggetti o spettatori. Una giustizia siffatta è, per lo meno, una giustizia lontana, a tratti incomprensibile, a tratti confusa.Una scelta ardua, ma stimolante, quasi una prova suprema per degli attori: si può recitare in latino e in volgare costruendo tuttavia uno spettacolo fruibile ed apprezzabile da tutti.
Lo spettacolo è promosso dalla Consigliera Regionale di Parità della Toscana in collaborazione con la compagnia teatrale Coro Drammatico Renato Condoleo di Firenze, patrocinato dalla Regione Toscana, dal Comune di Firenze e dall'Ordine degli Avvocati di Firenze

contatti







Re: "Processo ad Artemisia" processo per stupro, teatro
"la lontananza della giustizia dalla donna."
Oh... questa si percepisce anche consultando questo sito e il modo in cui viene gestito.