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divorzio

Papà tormenta moglie e figli per venti anni, anche dopo la separazione

Ancora una vicenda che vede mamma e figli terrorizzati e malmenati da un papà che ha potuto continuare a farlo per ben 20 anni.

 

ANGRI (SALERNO) - Per venti anni ha tormentato la moglie, anche dopo la separazione, e i figli: nei guai un 43enne di Angri. I carabinieri hanno notificato all´uomo una ordinanza di allontanamento dalla casa familiare emessa dal gip del Tribunale di Nocera Inferiore. Il 43enne, pregiudicato, è ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia, minacce lesioni e ingiuria. Una storia di violenza, consumata più volte tra le mura domestiche, una famiglia costretta per anni a vivere nel terrore e nell´angoscia. Una donna e i suoi tre figli che avevano paura ormai di quell´uomo che avrebbe dovuto amarli e che, invece, non perdeva mai occasione per picchiarli, offenderli e persino minacciarli di morte. Per anni l´uomo ha valere le proprie ragioni picchiando moglie e figli. Poi, il coraggio della donna di chiedere e ottenere la separazione da quell´uomo che la prendeva continuamente a calci e pugni. Una speranza, quella di poter cominciare una nuova vita, infranta poco dopo. La separazione, infatti, non è servita a mettere fine ai continui abusi da parte del marito. Anche dopo la separazione, il 43enne ha continuato ad usare violenza sulla sua famiglia. Figli, abituati ad avere paura del padre. In molte occasioni, l´uomo ha anche portato via oggetti e preziosi dalla casa coniugale e non ha versato gli alimenti come stabilito dal giudice. Spesso si presentava a casa per offendere, minacciare e picchiare la moglie e quando i figli intervenivano per difendere la madre, non esitava a scagliarsi anche contro di loro. Molte volte la donna e i tre figli hanno dovuto ricorrere alle cure dei medici dell´ospedale, per farsi medicare le ferite. Quando l´uomo si presentava a casa, trovava sempre un modo per entrare nell´abitazione, anche dopo che la famiglia aveva cambiato la serratura. Il mese scorso, poi, nonostante il suono insistente del campanello, la donna ha lasciato l´ex marito fuori dalla porta. Il 43enne, però, non si era lasciato scoraggiare e aveva tentato di sfasciare la porta. Il pannello in legno aveva ceduto, ma la blindatura aveva retto alla furia dell´uomo. Per sfogare la sua ira, il 43enne aveva allora cominciato a telefonare a casa dal cellulare, mentre era ancora sul pianerottolo. In quell´occasione, tra le offese a raffica aveva persino urlato alla moglie che avrebbe ucciso lei e l´uomo che frequenta. La donna, infatti, ha provato a rifarsi una vita con un altro uomo, cercando di dimenticare il dramma in cui per anni è stata costretta a vivere. Dopo le minacce di morte, però, ancora più spaventata la famiglia ha deciso di chiedere aiuto e di raccontare tutto ai carabinieri. I militari dell´Arma hanno così avviato le indagini per verificare il racconto della donna. Per porre fine alla serie di violenze, su richiesta del pubblico ministero Elena Guarino, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Nocera Inferiore, Donatella Mancini, ha emesso nei confronti dell´uomo l´ordinanza di allontanamento dalla casa coniugale. Un provvedimento, che la famiglia spera possa segnare la fine di un incubo vissuto per circa un ventennio. [metropolis web 19-10-2009]
 

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