Vi segnalo "Videocracy - basta apparire", un film documentario che sarà presentato il 3 settembre alla mostra del cinema di Venezia. Il regista, Erik Gandini, è originario italiano ma ora vive in Svezia, beato lui. L'argomento del film sta già creando tensioni e atteggiamenti censorei (la Rai ha rifiutato di mandare in onda il trailer del film), infatti tratta il tema della televisione come strumento di controllo e in particolare dell'utilizzo del corpo femminile come strumento di profitto e di involuzione culturale.
Sappiamo che gli uomini si sentono appagati davanti ai calendari di donne nude e alle veline che fanno lap dance, embè... qualcuno ne ha sapientemente approfittato (e non soltanto Berlusconi con le sue televisioni, al centro del film Videocracy) moltiplicando l'effetto e "formando" le nuove generazioni potenziando la tendenza, proponendo immagini adeguate (veline, letterine, tronisti con evolute pretendenti, reality show, copertine ammiccanti). E non sottovalutiamo trasmissioni come Paperissima-sprint, fra una risata e l'altra, suscitata dai simpatici filmati, non a caso, c'è una bella donna in bikini che gioca con il Gabibbo. Mentre voi e i vostri bimbi sorridete, chissà cosa succede nella testa dei vostri figli e figlie? E' più semplice sperare che finiscano queste strumentalizzazioni del corpo femminile o che si diffondano quelle del corpo maschile? Magari l'anno prossimo vedremo condurre Paperissima-sprint da un bel ragazzo palestrato che gioca con la Gabibba...
Eccovi il trailer di Videocracy che forse non vedrete mai in tv:
24a Settimana Internazionale della Critica (SIC)
Evento speciale - in collaborazione con le Giornate degli Autori
Sala Perla 2
Giovedì 3 settembre, ore 19:00
Videocracy di Erik Gandini, Svezia, 2009

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