18-05-2009 di DP
27/04/2009 l’ex marito che usa artifici e raggiri per trovare lavoro alla moglie, per diminuire l’assegno di mantenimento, rischia una condanna penale e deve alla donna, all’oscuro della macchinazione, i danni morali.
La Cassazione ha confermato la responsabilità di un marito che, insieme alla sua nuova compagna, aveva falsificato la firma della responsabile di un centro fitness e inviato una lettera con cui chiedeva alla moglie di spedire un curriculum visto che era in corso una selezione del personale. L'ex marito deve risarcire il danno morale ed “esistenziale”.
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Re: Marito inganna la moglie simulando contatti di lavoro, ...
Paradossale.
un totale ribaltamento della giustizia.
Come lo si prova che la mantenuta non vuole lavorare o lavora in nero?
Re: Marito inganna la moglie simulando contatti di lavoro, ...
Re: Marito inganna la moglie simulando contatti di lavoro, ...