Un giorno ci dicono che c'è crisi economica, il giorno dopo cambiano e non c'è più, il giorno successivo dicono che la crisi sta passando, che ci sono segnali positivi, poi dicono che il Pil diminuisce, ma che aumenterà, il giorno dopo che è diminuito più del previsto, e il giorno dopo ancora ci dicono che arrivano segnali positivi, vi dicono di comprare, ma voi avete sempre meno soldi, vi indebitate, consumate e il lavoro è sempre più pesante e meno pagato.
Ma ecco arriva il giorno che vi dicono che il lavoro non lo avete più, però dovete essere felici perchè il Pil aumenterà e la crisi che non c'era è passata e poi che sarà peggio del previsto.
Buongiorno parco buoi.
Sembra di essere i protagonisti di un surreale libro di Stefano Benni e invece è la realtà. E ci siamo immersi fino al collo, senza possibilità di chiudere il libro e tornare ad una serena realtà.
Chissà quando passerà la crisi, forse mai se non si modifica il sistema che ha diffuso malessere e se emeriti economisti e giornalisti economici (tutti quotatissimi e blasonati di titoli e alti voti universitari) non cominceranno a parlare e fare luce sull'economia reale, invece che su quella teorica dei mercati perfetti, dei mercati fuori dalla realtà.
Chiunque abbia fatto qualche basico studio di economia è in grado di capirlo, non bisogna essere geni. Perchè non parlano della realtà?
Ma noi siamo il parco buoi (così chiamano il popolo che ignora e obbedisce come le mandrie di buoi guidati dal pastore) e possono dirci quello che vogliono.
Le dichiarazioni autorevoli sul PIL:
2009-06-25
L'allarme di Draghi: "Nel 2009 il Pil scenderà del 5%"
2009-06-26
Tremonti una stoccata a Bankitalia: «La stessa istituzione qualche mese fa aveva detto -2%. Chi ha ragione?» (Il messaggero)

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