A proposito di disturbi e malattie oculari raramente si ricevono consigli riguardo l'alimentazione, se chiedi può anche capitare di ricevere sorrisetti di compassione. Vi segnalo questa notizia da cui risulterebbe che, invece, l'alimentazione può influire su una malattia dell'occhio pericolosa come il glaucoma che può portare alla perdita progressiva della vista. Le qualità utili del mirtillo già sono abbastanza comunemente note, attenzione però a non abusarne, potrebbe agevolare la formazione di calcoli renali da ossalati e da fosfati di calcio. Per contrastare il glaucoma sarebbero utili anche: caffè, the verde, vino rosso, cioccolato fondente, spinaci, fegato bovino, olio d'oliva, soia, cereali, noci, pesci (sardine in particolare), banane, riso, noci.
Questi alimenti ridurrebbero lo stress ossidativo locale:
- Composti polifenolici, sono contenuti in elevate quantità nel tea verde, nel vino rosso, nel cioccolato fondente
- In particolare, la buccia dell’acino d’uva contiene resveratrolo, un polifenolo dotato di molte attività farmacologiche tra cui quella di inibire la sintesi di endotelina-1
- Il caffè contiene 3-metil-1,2-ciclopentandione (MCP), sostanza capace di agire come scavenger del perossinitrito, prodotto dell’interazione dell’ossido nitrico con il superossido, dannoso per l’endotelio vascolare
- Antocianosidi, contenuti in elevate quantità nel mirtillo, possiedono attività antiossidante e vasoprotettrici
- Acido alfa-lipoico, ha attività antiossidante e insulinosimile, è contenuto negli spinaci, nel fegato bovino, nell’olio d’oliva
- Ubichinone (CoQ10), possiede effetti antiossidanti e svolge un ruolo importante nelle reazioni mitocondriali di produzione di energia: si trova nella soia, nei cereali, nelle noci, negli spinaci, nel pesce, in particolare le sardine
- Melatonina, che oltre a regolare alcune funzioni biologiche quali il ritmo sonno veglia, possiede una potente attività antiossidante: si trova nelle banane, nel riso, nelle noci
- Infine tra gli antiossidante occorre ricordare l’estratto standardizzato di gingko biloba, che non è contenuto in alcun alimento ma è diffusissimo e molto impiegato come integratore alimentare
Questi dati sono pubblicati sul blog "Farmacologiaoculare.wordpress.com", gestito da due medici (oculista farmacologo e immunologo). Nel blog precisano la difficoltà nel dimostrare scientificamente la relazione tra assunzione di determintati alimenti e l'influenza sull'occhio. Tuttavia ci dicono che dati sperimentali evidenziano certe influenze come risulta da una review pubblicata su Surv Ophthalmol. 2008;53:479-505
18-04-2009























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