Per riprendere il discorso già inziato qui con la canzone "O ti amo, o ti ammazzo" di J Ax passo a "Tira su le mani" di Fabri Fibra. Continua con amarezza il mio viaggio tra le canzoni hip hop italiane e la riflessione sulle influenze socioculturali che possono contribuire a creare giovani cinici e violenti con le donne, con i fragili, con i "diversi". Cosa può determinare nella mente di un ragazzino cantare ripetutamente un testo come questo?
Attenzione allo stomaco...
Cantante:Fabri Fibra
Titolo canzone: Tira su le mani
Album: Tradimento (2006)
Ho 28 anni ragazze contattatemi scopatemi
e se resta un pò di tempo presentatevi
non conservatevi, datela a tutti, anche ai cani
se non me la dai, io te la strappo come Pacciani
io fossi nato donna ascolterei madonna
vestirei senza mutande ovunque e sempre in minigonna
cosi non mi ci vedo e neanche tu scometto
allora cosa cazzo guardi nei bagni dal tuo armadietto
il mio cazzo in questione ne vuoi un'illustrazione
vorresti anche toccarlo brutto pezzo di un recchione
io sono un burattino che sta su senza fili
non mangio non ingrasso ma nemmeno perdo chili
mi sto solo gonfiando un pò di più sarà lo stress
sarà per questa gente convinta che sia una messa in scena
oltretutto penosamente oscena
e adesso mi chiedo quale sia il sistema
visto che ogni insulto lo comprendi appena
ti sei abituata a questo linguaggio in tema
dopo l'ultimo disco ho ancora il collo che trema
e ancora tu mi domandi quale sia il problematira su le mani se anche tu sei un pazzo
di questa musica anche tu sei un pazzoNon è un poi un dramma il modo in cui io mi comporto
qui da me girava voce che fossi davvero morto
e tutti che ancora si aspettano che io davvero sfondi
tra cantanti che arrostiscono ed esplodono in due secondi
ho l'impressione che questa notte io non dormirò
mi metto il cuore in pace sono a ruota già da un pò
il mio conto corrente è profondo rosso
potessi rapinarti lo farei però non posso
indosso magliette larghe firme da battone
le tue magliette strette le disegna un culattone
mi sveglio con cervello aperto in due come una foca
più fatto di un cavallo strafatto di coca
speravi che questa roba non facesse più effetto
il bello è che rimango vero per un cerchio ristretto
fino a ieri tu di me non conoscevi mezza rima
e quanti squali ho attirato con il mio sangue in copertinatira su le mani se anche tu sei un pazzo
di questa musica anche tu sei un pazzoQualcuno è convinto che io dentro sia vuoto
e se dio mi sentisse penserebbe che sia un gioco
sul fianco ho stampata la santa croce che va a fuoco
eppure parlo della chiesa capendono ben poco
non credo nel destino da quando ho visto Alfredino
ti assicuro quella storia mi ha scioccato da bambino
io scrivo per necessità c'ho scosse emozionali
sfongarmi è la cura ai miei disturbi celebrali
Mr.Simpatia a casa cazzi amari
ti cantano i fighetti punk i dark e i metallari
io cazzo vuoi che dica faccio rap per i maiali
canto in bunker in tendoni in covi morti e nei locali
in piazza e in discoteca ma mai nei centri sociali
perchè mi hanno minacciato di amputarmi tre cinghiali
davvero tu pensavi che facessi degli affari
e che magari con un disco mi ci compro una ferrari
Ho letto molti testi delle canzoncine di Fabri Fibra
Sono rimasta senza parole, prevale un certo orrore e preoccupazione. Le canzoni di Fabri Fibra sono canticchiate, ripetute, assimilate da ragazzini e ragazzine (il suo target di ascoltatori immagino che sia soprattutto di minorenni).
Chi vuol esser Fabri Fibra?
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08-04-2009
























Sono capitato per caso,
Sono capitato per caso, conosco e apprezzo Fibra da metà carriera in poi. Sono sicuramente lontanissimo dal suo target tipico (passati i 30, 2 figlie, altro background musicale).
ho letto il post e fatto attenzione alle sottolineature del testo. Devo dire che il problema mi pare tutto lì, nel non cogliere il senso della frase nella sua interezza, ma estrapolare dei pezzi a piacimento.
Le prime 3 sottolineatura, nella loro interezza, ruotano intorno a "cosi non mi ci vedo e neanche tu scometto". Cioè la parte iniziale è una critica (peraltro ricorrente in moltissime canzoni di Fibra non solo di quel disco), al mito della "donna oggetto"/"zoccola" mostrata dalla televisione. La parte successiva contrasta in maniera fortissima con questo immaginario di donna mostrando l'assurdo, per ogni maschio, del contrario.
Proseguendo "tu sei un pazzo" è riferito a "di questa musica", come si capisce chiaramente dalla lettura (e ascolto) dell'intero ritornello.
Inutile continuare: il testo è sboccato e volgare, consentendo una maggiore presa soprattutto sui più giovani e allontanando o shockando in modo voluto quei bigotti che comunque non capirebbero, ma non negativo nei significati, soprattutto da chi lo ascolta a ripetizione e non gli dà una lettura casuale estrapolando quello che vuole.
Dietro un'apparenza fortemente negativa Fibra è un personaggio decisamente positivo nel panorama mediatico italiano.
Travisare è sempre possibile. come suonerebbe il tuo post se qualcuno sottolineasse in rosso "creare giovani cinici e violenti con le donne, con i fragili, con i 'diversi'"? il lettore superficiale capirebbe il contrario di quello che dici. Attenta a non fare lo stesso.
A me non sembra che il
A me non sembra che il problema siano le sottolineature, se le togli non cambia nulla. Le sottolineature servono per attirare l'attenzione su una canzone che non tutti potrebbero avere interesse di leggere integralmente. Riguardo "tu sei un pazzo", dici di "questa musica", si certo, ma resta a ripetizione "tu sei un pazzo" e il secondo resta solo, che associato al testo della canzone che lo precede è tutta poesia, eh:
"ragazze contattatemi scopatemi e se resta un pò di tempo presentatevi non conservatevi, datela a tutti, anche ai cani se non me la dai, io te la strappo come Pacciani io fossi nato donna ascolterei madonna vestirei senza mutande ovunque e sempre in minigonna cosi non mi ci vedo e neanche tu scometto allora cosa cazzo guardi nei bagni dal tuo armadietto il mio cazzo in questione ne vuoi un'illustrazione vorresti anche toccarlo brutto pezzo di un recchione io sono un burattino che sta su senza fili non mangio non ingrasso ma nemmeno perdo chili mi sto solo gonfiando un pò di più sarà lo stress sarà per questa gente convinta che sia una messa in scena"
Cambia qualcosa con o senza sottolineature?
p.s. Provo a sottolineare in rosso la frase del post che hai citato, secondo me non cambia nulla.
Non sono bigotta e le volgarità in sè non hanno alcun effetto di shock su di me, al limite mi fanno pena come tattica d'attrazione del target giovanile. Quello che mi interessa di più è il significato. E mi sembra che ci sia poco da disquisire visto quando scritto nello stesso testo della canzone "Tira su le mani":
"io cazzo vuoi che dica faccio rap per i maiali"
"Tira su le mani" - Fabri Fibra
"Io fossi nato donna
"Io fossi nato donna ascolterei madonna vestirei senza mutande ovunque e sempre in minigonna. Cosi non mi ci vedo e neanche tu scommetto"
Questa frase letta così e non con i collegamenti evidenziati da te nel post, ha il netto significato di mostrare la società ("vestirei senza mutande ovunque e sempre in minigonna", in cui il riferimento è alle immagini che hanno fatto il giro del mondo di Paris Hilto, Britney Spears e Lindsey Lohan in minigonna senza mutande in occasioni pubbliche, mentre scendono dalla macchina a gambe larghe o si alza la minigonna, se 5 cm di stoffa si possono definire così, in discoteca), e contrastarlo con un senso di critica associato a come si comporterebbe lui ("Cosi non mi ci vedo") e in fondo a come sarebbe il caso di vederla se un osservatore occasionale provasse a ribaltare i ruoli della "sessualizzazione" dello spettacolo ("e neanche tu scommetto"). Cioè gioca col paradosso e smaschera lo schifo della mercificazione.
Allora il senso della frase diventa una critica a questo mondo di immagine osservato e non condiviso. Critica che si trova in diverse canzoni e in tutti i suoi dischi.
Andando più avanti, visto che alla fine della tua risposta hai citato metà di questa questa frase:
"ti cantano i fighetti, i punk, i dark e i metallari
io cazzo vuoi che dica faccio rap per i maiali"
La frase è un riferimento al fatto che Fibra ha straordinariamente (per un artista Hip-Hop) un pubblico che travalica il genere, pubblico che lui stesso non vuole e non cerca, ma si ritrova. Questo fatto magari a te non dice nulla, ma è veramente straordinario se consideri che storicamente c'è sempre stata intolleranza musicale fra i generi citati (io del resto sono stato e sono ancora di background un metallaro, quindi sono uno dei "maiali").
Comunque, non voglio qui difendere Fibra, e sicuramente non è il mio ruolo spiegare i suoi testi.
Forse però può essere spunto di riflessione il fatto che la mia e la tua prima interpretazione del testo siano così diverse.
Fra parentesi il disco Tradimento, da cui è tratta la canzone "Tira su le mani", contiene episodi molto molto più forti in termini di sessismo ("il triangolo", "ogni donna", "vaffanculo scemo", "coccole", giusto se vuoi farti un viaggio nel lato più duro), per non parlare dell'omofobia! Devo dire però che il pubblico di Fibra è in generale un pubblico di affezionati che non giudica il singolo testo fuori dalla poetica dell'autore, che impone una prospettiva ben diversa su molti passaggi rispetto a quella che usa l'ascoltatore occasionale (che però assimila poco da un singolo ascolto di una canzone).
Io stesso ho cambiato fortemente opinione su di lui (inizialmente ero infastidito da molti passaggi) dopo aver approfondito meglio.
La scorza, effettivamente, può fare un po' ribrezzo. Il contenuto sotto la scorza non è certo un esempio di virtù, ma è diversa da quello che appare a primo ascolto.
Capisco, la solita tecnica
Capisco, la solita tecnica dei doppi sensi, Fabri Fibra si vanta della sua grande maestria con i doppi sensi, ma non è l'unico ad usarli e neanche in 60 a capire i suoi giochetti di parole. E' di questi giorni il caso della pubblicità montami a costo zero.
Nei doppi sensi uno non esclude l'altro.
Alcune frasi sono anche prive di senso e connessione, ad esempio:
"fossi una donna [...] vestirei senza mutande ovunque e sempre in minigonna
cosi non mi ci vedo e neanche tu scometto (?????)
allora cosa cazzo guardi nei bagni dal tuo armadietto
il mio cazzo in questione ne vuoi un'illustrazione
vorresti anche toccarlo brutto pezzo di un recchione"
parla di donna e poi parla al "ricchione" (mi sfugge un doppio senso?) e come dice lo stesso Fabri Fibra:
"mi sto solo gonfiando un pò di più sarà lo stress
sarà per questa gente convinta che sia una messa in scena"
noto con piacere che hai
noto con piacere che hai sentito anche la nuova canzone-dibattito di Fibra :)
Non mi dispiacerebbe sapere cosa ne pensi.
Condivido quello che dici sui doppi sensi, anche se secondo me qui non c'è nessun doppio senso: c'è comunicazione attraverso paradossi (e iperboli, che spesso si accompagnano ai paradossi).
Scusami il linguaggio sboccato per l'interpretazione.
Rivolgendosi a un pubblico di maschi:
Se quando guardi il mio cazzo nei bagni dall'armadietto sei un brutto pezzo di un recchione e
se la donna sempre in minigonna senza mutande è una zoccola e tu la guardi sei un puttaniere.
Cioè si critica il mondo della mercificazione del sesso e la sua fruizione in tutte le direzioni. Mercificazione che ovviamente non è vissuta come un contraltare del sesso libero o facile che invece è più volte inneggiato.
Il sesso come strumento e la donna mercificata è criticata in tutte le sue declinazioni, mentre il sesso un po' più libero da paranoie varie e bigottismo, ma consenziente e interpretato come atto di divertimento non finalizzato ad altro è in più occasioni inneggiato e non denigrato.
Questa, per me è l'interpretazione completa della prima parte del testo.
Chiudo queste osservazioni osservando che il pubblico di Fibra non è strettamente maschile, né la sua componente femminile è composta di sole donne oggetto schiacciate nel maschilismo. Questo anche perché entrando nella sua "poetica" le 2 visioni distinte sul sesso appaiono così martellanti da non esser giudicate fastidiose neppure da molte donne, che non sopportano i comportamenti da "velina".
Se il linguaggio di Fabri
Se il linguaggio di Fabri Fibra è così sofisticato, non ti pare che la scelta del target, molto giovanile, sia inappropriato?
Con "doppio senso" mi riferivo alla tua spiegazione di "rap per maiali" e "tu sei un pazzo". Il "puttaniere" non mi sembra per nulla criticato quando scrive o me la dai o te la strappo.
Riguardo le ragazze che apprezzano il disprezzo di Fabri Fibra: lui stesso, " un burattino che sta su senza fili", sembra stupito quando scrive: "visto che ogni insulto lo comprendi appena ti sei abituata a questo linguaggio in tema "
La libertà,il libero arbitrio
...l'assoluto vuoto mentale e
Ridicole Proteste
Commento quanto ho letto e lo
Non mi riferivo alla decenza
ma dì le cose come stanno! il
mio figlio me lo nominava e
Magari parlare con quel
Magari parlare con quel figlio e spiegargli la differenza fra la vita rappresentata e vita vera, provare a capire cosa lui capisce da quei testi, spiegargli la differenza fra provocazione e pensiero, il gusto del paradosso, il significato dei doppi sensi e dei giochi di parola, tutti in relazione all'età del figlio in questione, sarebbe stato un comportamento un po' più adulto.
E se si parla di un figlio bambino...beh, magari ascoltare il disco prima di comprarlo o semplicemente guardare i bollini dei testi espliciti sarebbe stato quanto meno doveroso.
Evitare il discorso e censurare a cosa serve? Adesso avrà un cd senza etichetta copiato da un amico con su "Tradimento"...o se è abbastanza grande se lo ricomprerà dando a Fibra qualche soldo in più.
Se poi magari questo atto di censura si accompagna a vedere "Striscia la notizia" a cena, credo che ci sia più sessismo e mercificazione della donna lì che nell'intera discografia di Fibra.
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