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Branco di giovani violenta una ragazza e picchia il ragazzo

violenza di branco

Un altro caso di violenza giovanile di gruppo? Il branco avrebbe colpito senza scrupoli. In tre avrebbero violentato una ragazza e picchiato un ragazzo.

Di seguito il resoconto del cronista Maurizio Bologni su Repubblica:

Una visita medica al pronto soccorso conferma segni di violenza sul diciottenne. I presunti aggressori sono stati sentiti dalla polizia e hanno dato una diversa versione dei fatti
di Maurizio Bologni

Lui minacciato di morte, sbattuto contro l´auto in sosta, preso per il collo con una stretta da strozzamento. Lei violentata a turno da tre ragazzi. E´ la denuncia fatta alla polizia da una coppia di amici diciottenni che sostiene di aver vissuto una notte da Arancia Meccanica in Valdarno. Contro di loro, nella notte tra venerdì e sabato, si sarebbe scatenato un branco di giovani compaesani, che - hanno fatto mettere a verbale i due giovani - hanno preso di mira la ragazza in compagnia dell´amico diciottenne in una discoteca, l´hanno fatta bere fino a farla ubriacare e l´hanno molestata nel locale.

Non avrebbero desistito neppure dopo che i due giovanissimi hanno lasciato la discoteca. E fuori dal night il gruppo ha portato l´aggressione alle conseguenze estreme. E´ un racconto impressionante sul quale la polizia lavora da sabato pomeriggio per cercare prove e riscontri agli indizi raccolti: un referto medico testimonia che il giovane presenta una tumefazione e un eritema al collo con gonfiore della giugulare, un trauma cranico con distorsione del rachide cervicale. Alcuni dei giovani sospettati sono stati sentiti a lungo dalla polizia e hanno fornito la loro versione dei fatti.

Tutto comincia nel locale notturno dove un diciottenne della zona, che per semplicità chiameremo Marco, ha accompagnato dopo la mezzanotte un´amica coetanea, che chiameremo Anna. La ragazza - riferiscono i due alla polizia - viene subito presa di mira da tre giovani conoscenti che la fanno bere con l´inganno spacciando super alcolici per bibite a bassa gradazione. La molestano sessualmente. Marco tenta di sottrarla a quelle attenzioni, non ci riesce, si indispettisce, decide di andarsene. A quel punto la ragazza lo segue. Sono circa le due e mezza di notte. E la loro disavventura - secondo le denunce che le indagini devono confermare - è solo all´inizio.

Dopo un paio di soste per permettere ad Anna di riprendersi dalla sbronza - hanno detto i diciottenni agli investigatori - la vettura dei due giovanissimi (lei è maggiorenne da poco) si imbatte in quella condotta da uno dei molestatori della discoteca che è in compagnia di un altro giovane. Invitano Anna a seguirli, lei rifiuta, Marco ingrana la marcia ma davanti gli si para una nuova auto con a bordo un altro dei ragazzi della discoteca assieme ad un amico. La retromarcia gli è impedita dall´arrivo della prima vettura. La strada è sbarrata. Così intrappolati, i due diciottenni sono costretti ad assecondare la richiesta del gruppo dei quattro che pretende di essere seguito in auto nei pressi di un campo sportivo, in cambio della promessa di restituire alla ragazza il telefonino che le hanno sottratto. Invece, nei pressi del campo sportivo, la situazione degenera.

Anna viene strappata dall´auto del diciottenne e trasportata a braccia su un´altra vettura - secondo quella che è la denuncia fatta alla polizia - In due la toccano, le scoprono il seno, accennano a violentarla esibendo gli organi sessuali. Lei si ribella, ma è solo di fronte all´iniziativa di Marco che gli altri desistono. Il ragazzo prende il telefonino, chiama il 112, mette il viva voce per far vedere che non scherza e sta facendo sul serio. E´ a quel punto che uno degli altri ragazzi lo afferra, lo sbatte contro un´auto, lo prende per il collo, lo stringe con violenza fin quando non viene convinto a desistere da un altro del gruppo dei quattro giovani. Se ne vanno. Ma l´incubo per i due diciottenni - secondo quello che è il racconto reso alla polizia - non è ancora finito.

Marco accompagna Anna a casa. La saluta. Ma quando sembra essere ormai al sicuro - racconterà la giovanissima alla polizia - la diciottenne riceve una telefonata da uno dei ragazzi della discoteca, che la invita ad uscire per parlare e chiudere un vecchio discorso aperto. Lei è ancora ubriaca, teme di mostrarsi in quelle condizioni al babbo, accetta di uscire. Ma fuori sono in tre. La caricano a bordo, la trasportano nei pressi di un vecchio mulino. Le strappano il pantacollant e le mutandine. Poi tutti e tre abusano a turno di lei prima di lasciarla andare.

Il giorno dopo, nel pomeriggio, Anna si convince ad andare assieme a Marco a denunciare tutto alla polizia. La patata bollente è ora in mano degli inquirenti che cercano riscontri al racconto di Marco e Anna, che sono assistiti rispettivamente dall´avvocato fiorentino Matteo Forconi e dall´avvocato Stefano Baldi di Montevarchi. Alcuni giovani indicati come aggressori della coppia sono stati già sentiti a lungo dalla polizia nella mattina di domenica. Le indagini proseguono.
(31 marzo 2009)



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