Abbiamo già parlato della pirateria stradale e della tendenza all'aumento che si è verificata nell'ultimo anno 2008 in base alle statistiche Asaps (Associazione sostenitori amici polizia stradale).
Ieri l'associazione Asaps ha evidenziato ulteriori letture delle statistiche della pirateria stradale da cui risulta che solo 9 persone su 100, tra coloro che sono stati identificati nel 2008 come protagonisti di atti di pirateria stradale, sono donne, (quindi 91 pirati stradali su 100 sono uomini).
Asaps evidenzia una tendenza all'aumento anche tra le donne, con precisione la percentuale di donne che si sono date alla fuga dopo incidenti stradali passa dall'8,5% del 2007 al 9% del 2008 con un incremento dello 0,5% rispetto all'anno precedente.
Asaps ci dice che le donne identificate come responsabili di pirateria stradale (22 su 249 totali nel 2008) sono in genere giovani (età media 29 anni) e il loro rapporto con l'alcool non è occasionale.
Ma ciò che colpisce di più del comunicato Asaps sulla pirateria stradale al femminile sono le differenti motivazioni che in genere spingono le donne a scappare dopo l'incidente, come ci dice Asaps:
Mentre per gli uomini il motivo che fa scattare la fuga è spesso ricollegato alla paura di perdere i punti della patente, alla mancata (o falsa) copertura assicurativa, al fatto di non voler sottoporsi all’esame dell’etilometro o al narcotest, o ancora alla mancanza del permesso di soggiorno per gli stranieri, le donne invocano frequentemente la paura come elemento scatenante questo comportamento di assoluta inciviltà.
Donne coinvolte in episodi di Pirateria stradale nel 2008:
|
2008 |
Numero |
Percentuale |
|
Episodi |
22 |
9% (sul complessivo) |
|
Età media |
29 anni |
|
|
In stato di ebbrezza |
5 |
22,7% |
|
Straniere |
3 |
13,6% |
|
Episodi mortali |
5 |
22,7% |
Elaborazione il Centauro/ASAPS

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