Internet e il cellulare rientrano tra i mezzi di sussistenza da considerare nella determinazione del mantenimento dei figli di genitori separati compatibilmente con le loro condizioni economiche.
Tra gli altri mezzi di sussistenza vanno considerati anche “gli strumenti che consentano un sia pur contenuto soddisfacimento di altre complementari esigenze della vita quotidiana (ad esempio: abbigliamento, libri di istruzione per i figli minori, mezzi di trasporto, mezzi di comunicazione)”
Questo quanto ha deciso la Cassazione (Sesta Penale, sentenza 45809/08 depositata l'11 dicembre) condannando un padre di 51 anni che aveva omesso il pagamento degli alimenti per 4 anni (400 euro al mese per il figlio e 150 euro per la ex moglie). Il padre è stato condannato a 4 mesi di carcere sospesi con la condizionale versando 10.000 euro al figlio e alla ex moglie.
La violazione contestata al papà separato è la violazione dell'art.570 del codice penale, per non aver ottemperato alle obbligazioni contratte in sede di separazione giudiziale sia nei confronti della moglie e del figlio minore.
Per "mezzi di sussistenza" non devono più quindi essere considerati soltanto vitto e alloggio... i figli hanno bisogno di altro, anche se i genitori sono separati!

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Re: Internet e cellulare rientrano nell'assegno di mantenimento
ma sei fuori o cosa??? la donna lasciata sarebbe sempre colpevole?!? il mantenimento sarebbe uno scrocco?!? ma stiamo scherzando?!? vedi, io penso semplicemente che molti uomini dovrebbero ben pensare prima di sposarsi e, soprattutto, prima di procreare. salvo poi lamentarsi dopo che è tutto accaduto al di fuori della loro volontà o comunque troppo in fretta. nessuno ha mai obbligato l'altro a sposarsi o altro. sposare uno con una srl non significa aver sposato il signor fiat, chiedere il mantenimento per sé è un sacrosanto diritto che il giudice avalla in quanto lecito ed inalienabile, chiedere il mantenimento per i figli è un DOVERE poiché i figli sono tali e hanno DIRITTO all'accudimento (non hanno scelto loro di venire al mondo e noi genitori siamo tenuti a sostenerli in ogni forma, anche quella economica), inoltre il dover MANTENERE i figli richiama al DOVERE DI ESSERE GENITORE...altrimenti, alla lunga, la responsabilità potrebbe anche andare a farsi friggere. e poi, chi è una madre per decidere di privare un figlio dei beni materiali che possono derivargli dal mantenimento del padre???? anche se la madre guadagnasse 5000 euro ed il padre dovesse corrispondere (in base al proprio reddito) solo 100 euro, quei 100 euro sono un diritto del figlio e nessun genitore dovrà scegliere di privare il figlio di quel diritto!
Re: Internet e cellulare rientrano nell'assegno di mantenimento
Rispondo a pupa (anche se non ho capito bene a chi risponde lei).
Innanzitutto, sembri far confusione tra mantenimento (del tenore di vita in costanza di matrimonio) e alimenti. Sono entrambi asegni ma c'è una certa differenza tra l'uno e l'altro.
Il primo, insieme agli alimenti alla madre, sono un'assurdità giuridica e un vero insuto alla donna perché il mantenimento di tali privilegi costituisce un balzo all'indietro nel lento cammino verso l'emancipazione che le donne stanno percorrendo.
Un tempo, le donne erano esonarate dal lavoro (a meno che non fossero zitelle o vedove) pertanto la società tradizionale aveva previsto una serie di misura atte a tutelare la donna madre (Matri-monium, ossia complesso giuridico atto a tutelare la madre).
Oggi, varie esigenze economiche hanno fatto si che le donne perdessero, con consapevolezza e volontarietà, il ruolo che la cultura del passato aeva loro assegnato.
Oggi la donna è un individuo in grado di badare a se stesso come, da sempre, lo sono gli uomini. Quindi, una donna con un minimo di dignità dovrebbe avere il dovere morale di rifiutare sia il mantenimento (perché non siete prostitute o mantenute) che gli aimenti per se stessa (perché lei può badare a se stessa e non ha bisogno di elemosinare).
Discorso diverso, invece andrebbe fatto per gi alimenti ai figli (soltanto quelli biologici o adottati) che continuano ad essere leciti e un preciso dovere di entrambi i genitori. Tuttavia, la recente legge sull'affido condiviso, se applicata in modo paritario, renderebbe obsoleto ed inutile anche il pagamento di questi utimi.
Riguardo a quanto gli uomini pensano al matrimonio, devo ancora una volta ribattere.
In genere sono gi uomini che hanno paura, ma sarebbe moglio dire, il terrore di sposarsi.
Un tempo si diceva che fossero immaturi, incapaci di assumersi le responsabilità o bamboccioni.
A quanto pare, sono soltanto più saggi.
Re: Internet e cellulare rientrano nell'assegno di mantenimento
Questa favola della paritá è un arma degli uomini per non pagare quanto spetta.
Prima di tutto, le donne purtroppo sono molto discriminate nell'assunzione in quanto si presuppone che u giorno si assenteranno perché hanno figli, e che i loro impegni familiari le renderanno meno disponibili a continui orari, a viaggi, ecc... è 99 casi su 100 la madre che rimane in casa se i figli sono malati,
e questo il datore di lavoro lo sa bene. Iniltre molto spesso le donne
sacrificano la propria carriera per la famiglia, per seguite i figli e
non doverli affidare ad estranei o farli crescere da familiari,
pertanto non persegue la propria carriera ma libera il marito di tanti pensieri ed incombenze per
cui lo aiuta nel lavoro, e poi dimmi... in caso di separazione,
tutto è del marito, niente più alimenti, un calcio in culo e via?
Molti uomini vorrebbero questo, ma per fortuna la legge comprende
il valore di una madre e donna che ha sacrificato sé stesda per la famiglia.
Vergogna agli uomini che ne vogliono approfittare
la schiavitù è finita da un pezzo...
PADRE MENEFREGHISTA KIEDO CONSIGLIO...
ciao a tutti.. sn una ragazza ke studia all università,ho una madre invalida ke percepisce solo 250 euro al mese di pensione.. io cerco sempre lavoro,ma non se ne trova... mio padre è un allevatore ke possiede terreni e ha un azienda agricola,lui mi da solo 420 euro al mese,e noi non riusciamo ad arrivare a fine mese,x le spese ke ci sono tra medicine,studio,casa,vita insomma.. e lui quando gli kiedo soldi extra per le spese,non è mai disponibile,mi dice di "NON ROMPERE", Mentre lui se la gode. cosa posso fare?? potrei rikiedere un aumento dell assegno di mantenimento?? posso rikiedere il patrocinio gratuito???.. io a lui ho sempre rikiesto solo queste cose,i soldi x le spese da affrontare.. ma nn mi aiuta mai. e di questi tempi è difficile. grazie a tutti x l ascolto e x eventuali consigli.
Re: PADRE MENEFREGHISTA KIEDO CONSIGLIO...
ti chiedo scusa per questa risposta che hai avuto, sai sicuramente verrà da un uomo.
una madre mai e poi mai ti tratterebbe cosí.
purtroppo di padri come il tuo ce be sono tantissimi,
ti consiglio di rivolgerti da un buon avvocato.
ti abbraccio
Re: PADRE MENEFREGHISTA KIEDO CONSIGLIO...
Il dato oggettivo è che lui sgobba e ti mantiene.
Quello soggettivo è che se la spasserebbe.
Un ulteriore dato oggettivo è che tu sputi nella mano che ti dà da mangiare.
Vai a lavorare, cresci e impara ad avere rispetto.
assegno mantenimento minore
assegno mantenimento minore
io sono una donna felicemente
io sono una donna felicemente divorziata nel senso che ,pur avendo un figlio in comune,non ho chiesto nessun tipo di mantenimento personale ne per il figlio in quanto nel periodo di separazione il mio ex marito lavorava saltuariamente e, per permettergli di pagarsi l'affitto ed ancora oggi ci rispettiamo e non abbiamo mai litigato per i soldi ma ragionando insieme ho ottenuto cio'che volevo senza mai mancarci di rispetto sopratutto per il nostro figlio;perche' e' cosi' che si deve comportare una madre e un ex moglie!!! e' ora che andate a lavorare anche voi basta scroccare abbiate dignita' e rispetto
nn condivido con te........
ciao, ti parla una donna ke ha sempre lavorato e si e' costruita qualcosa x me e mio figlio di 11 anni.Tu fai tutto facile "ANDATE A LAVORARE" dal tuo ex nn hai voluto niente di soldi ma se lavorava saltuariamente ke cosa potevi volere? Volevo vederti se guadagnava £3,500 euro come il mio se gli avresti kiesto il mantenimento!!!!!!!!!!!! io oggi nn lavoro piu' e pretendo ke mi mantenga il figlio minorenne invece di mangiarseli con la compagna i soldini e i figli di questa....io nn mi posso lamentare ma pensa davvero quelle donne ke nn riescono a trovare lavoro o si trovano da sole a gestire due figli li mandiamo a lavorare a ai due figli li vaia aprendere tu a scuola o in palestra o a visite mediche etc...rifletti..
il problema è quando la
il problema è quando la dignità e il rispetto te le infanga il marito fredifrago che ti scarica dopo più di 20 anni di matrimonio per una molto ,troppo più giovane .Io non lavoro , e non ho nessuna intenzione di cercarmene uno solo per semplificargli la vita , perchè la ragazza possa usufruire di quello che abbiamo creato insieme io e lui : che facciano loro i sacrifici , io non voglio cambiare il mio tenore di vita !!!In fondo non c'è nulla di più romantico di 2 cuori e una capanna ( a meno che lei non scappi dimostrandogli finalmente il vero motivo dell'innamoramento )
Re: il problema è quando la
Anonima scrive: io non voglio cambiare tenore di vita.
Nessuno ti impedisce di cercarti un lavoro migliore per conservare o migliorare il tuo tenore di vita.
quando un uomo a cui ti sei
quando un uomo a cui ti sei dedicata per 20 anni ti lascia senza casa, senza lavoro, senza soldi, con un figlio costretto a lasciare la scuola e a cercarsi un lavoro si può parlare di dignità e rispetto???
Re: quando un uomo a cui ti sei
Dedicata uan vita a che cosa?
A sottovalutare i suoi bisogni e a rompergli i coglioni?
1. un uomo sazio non va al ristorante o a mangiare a casa d'altri;
2. gli uomini costretti a mangiare anche fuori casa hanno la tendenza a tenere il piede in due scarpe. A meno che non si tratti di imbecilli, lasciano la moglie soltanto quando questa gli ha reso la vita impossibile.
Re: quando un uomo a cui ti sei
Luogo comune per luogo comune...
io sono felicemente
io sono felicemente divorziata e il mio ex deve pagare gli alimenti per i figli alla scadenza perchè devono mangiare, vestirsi, studiare e i soldi che guadagno io non mi bastano! se tu sei ricca e benestante fai bene a provvedere da sola ai figli dovresti anche passare gli alimenti al tuo ex marito che lavora saltuariamente, poveretto. Nel mio caso sono io che lavoro saltuariamente e quindi deve pagare gli alimenti! se non voleva spese non si doveva sposare nè fare figli, nè farmi le corna mentre tiravo avanti casa e famiglia
condivido
Condividuo con te.."andate a lavorare" li scusiamo pure questi santi uomini....ma mi faccia il piacere...e poi sai xche' va' daccordo la signora con il suo ex?semplice nn gli kiede i soldi del mantenimento ..quando si kiede il mantenimento o altro ke spetta x i minori di diritto si sfascia la baracca nn credi?
PADRI SPARITI
IO VORREI SAPERE SE IN ITALIA C'E' UNA LEGGE PER I PADRI CHE: 1) SPARISCONO DALLA SERA ALLA MATTINA STACCNDO I CELLULLARI E RENDENDOSI IRREPERIBILI 2) SE UN PADRE HA UNA S.R.L. PERCHE' SI PUO' PERMETTERE DI DIRE CHE NON HA SOLDI PER RLA FIGLIA E VA IN GIRO CON DEI MACCHINONI???? SPIEGATEMELO PERCHE IO NON RIESCO A CAPIRE CHE CAVOLO DI LEGGI ABBIAMO IN ITALIA. A ME PIGNORANO LO STIPENDIO PER UN SUO DEBITO DOVE IO ERO GARANTE E LUI SI FA I SUOI BELLAMENTE. IO HO 3 FIGLI E UNO STIPENDIO!!!!!!!
Re: PADRI SPARITI
Perché la figlia sta con te.
E tu ci faresti la cresta.
Forse non sei stata gentile con lui e non ha alcuna intenzione di regalarti soldi che, pensa, non meriti.
E' l'unico casi nel quale non mi sento di dar torto ai titolari di s.r.l.
Mi dispiace soltanto che lo stesso meccanismo che una per farsi giustizia con te è lo stesso col quale, sempre con ogni probabilità, riesce a entrare in una fascia IRPEF che ha un'aliquota fiscale inferiore a quella del lavoratore dipendente e forse, finto povero, gode di agevolazioni e sovvenzioni, consigliato dal suo commercialista.
Ha un s.r.l... Lo hai sposato per questo?
Beh... pensavi di esserti "sistemata"... Ti è andata male.