Home

Pillola del giorno dopo, conclusa indagine sulla sperimentazione

Pillola del giorno dopo

(ANSA) - ROMA, 18 FEB - Dal 2005 ad oggi sono circa 4 mila gli aborti medici effettuati in Italia utilizzando la pillola abortiva Ru486. Il dato e' stato reso noto dal ginecologo dell'ospedale San Anna di Torino, Silvio Viale, in occasione della prima conferenza nazionale dei ginecologi consultoriali in corso a Roma.

 

Mentre si attende il via libera dell'Agenzia italiana del farmaco per l'immissione in commercio della pillola abortiva anche in Italia, ha affermato Viale, ''nel 2008 la Ru486 e' stata utilizzata da 25 centri italiani mediante una farraginosa procedura di importazione caso per caso''. Viale ha monitorato in particolare l'esperienza di otto centri italiani che hanno utilizzato la pillola abortiva per un totale 1.778 interventi di aborto medico. Sulla base dei risultati osservati negli otto Centri, il ginecologo ha sottolineato come il metodo in questione sia efficace e sicuro: ''Con l'archiviazione dell'indagine relativa alla sperimentazione con Ru486 condotta all'ospedale Sant'Anna di Tornino - ha detto - e' caduto l'ultimo diaframma, quello legale, che ipotizzava l'incompatibilita' dell'utilizzo della pillola abortiva con la legge 194 sull'interruzione volontaria di gravidanza. Il metodo e' efficace, sicuro e praticabile e sara' sempre piu' possibile coinvolgere i consultori. Si tratta - ha proseguito Viale - di una strategia terapeutica in piu' in mano al medico''. Secondo il ginecologo torinese, che ha condotto la sperimentazione al Sant'Anna: ''Non vi sono motivi scientifici, sanitari e legali che possano ritardare la registrazione della pillola Ru486 il Italia da parte del Consiglio di amministrazione dell'Agenzia del farmaco''. (ANSA).

 

Pillola del giorno dopo

 

0
 
 


Commenti

scrivi commento
Ritratto di ospite
 #

Re: Pillola del giorno dopo, conclusa indagine sulla ...

Concordo, in parte.

Prima di tutto, il concetto di persona, mancando evidenze scientifiche oggettive, è un concetto soggettivo.

Per la legge, si è persone (fisiche) a partire dal primo respiro e si gode del diritto di sopravvivenza (salvo i casi previsti) a partire dal terzo mese dal concepimento.

Dal concepimento in poi, ognuno fissa, in base a considerazioni personali, il momento in cui un essere vivente può godere del diritto di sopravvivere liberamente.

Per alcuni sarà al concepimento, per altri, dopo il terzo giorno, per altri dopo il terzo mese, per altri ancora alla nascita e per taluni con la raggiunta indipendenza.

Quale sia questo momento è scelta individuale e le scelte individuali hanno tutte la stessa valenza.

C'è chi uccide i bambini appena nati... Evidentemente queste donne pensano che il bambino appena nato non sia una persona con i suoi diritti.

(Faccio notare che per la legge, un essere umano di sesso maschile, che in base a criteri sessisti potrebbe essere costretto a combattere in guerra, di fatto, non godrà mai del pieno diritto di sopravvivere liberamente. Ma questo è un altro discorso).

La persona appartiene a se stessa ancorché si trovi viciino, sopra, sotto o dentro il corpo di un'altro.

Se una persona rubasse un anello e se lo nascondesse in bocca, l'anello resterebbe di proprietà del leggittimo proprietario nonostante si trovi temporaneamente nel corpo di un altro. Giusto?

Ora, se si è persone si appartiene a se stessi e non ad altri.

Quindi, un bambino/persona appartiene a se stesso ancorché si trovi temporaneamente nel corpo di una donna che non lo vuole.

Se poi vogliamo, per forza considerare che la sopravvivenza, la formazione e il benessere di una persona che non è ancora in grado di badare a se stessa sia responsabilità di qualcuno, non c'è ragione per la quale il padre debba essere escluso da queste responsabilità e chiamato in causa soltanto quando c'è da pagare (sia che voglia il figlio, che non lo voglia) e non quando c'è da decidere di salvare la vita di suo figlio.

Pertanto:

1. Io non mi sentirei in alcun modo tenuto a stare accanto ad una donna che avesse deciso di uccidere mio figlio senza nemmeno informarmi della gravidanza e senza essersi consultata con me. 

2. Le coppie che hanno deciso di abortire, come dici tu, hanno il diritto di farlo. Nel modo che preferiscono. Purché senza la mia complicità.

Oggi la legge consente di abortire.

Ai tempi del referendum, se avessi potuto votare, avrei votato in favore dell'aborto. Ma oggi, dopo tanti anni, qualora fossi chiamato ad esprimere un voto, questo sarebbe un voto contrario.

Perché in un epoca nella quale è possibile controllare le nascite l'aborto è un atto incivile, perché ritengo che, salvo in caso di stupro o grave malattia della madre o del bambino, si abortisca per stupidità, e perché ritengo che la legge sull'aborto, così com'è , è una legge sessista.

Il padre deve essere innanzitutto informato, consultato, deve essere libero di proporre di proseguire la gravidanza e dovrebbe essergli garantita l'adozione del figlio abbandonato dalla madre in ospedale alla nascita.

Di contro, deve essere previsto un diritto maschile analogo all'aborto. Ossia il diritto di non assumersi l'onere del mantenimento dei figli non voluti e delle loro madri.

 

 
Ritratto di paolo1984
 #

Io sono a favore della RU486

Io sono a favore della RU486 perchè credo che la donna sia la sola padrona del suo corpo come l'uomo lo è del suo.
La natura ha deciso che il peso della gravidanza ricade solo sul corpo femminile quindi è giusto che sia la donna a decidere se vuole portarla avanti perchè riguarda il suo corpo. E deve essere libera anche di ricorrere a un metodo di aborto non invasivo come la Ru486. Il marito o il compagno ha il dovere di starle vicino qualunque cosa decida.
solo una correzione:la pillola del giorno dopo (Norlevo o contraccezione d'emergenza) e la pillola abortiva sono due cose diverse. Sono favorevole a entrambe. Viva la sessualità libera.

 
 

 

 

 

Invia nuovo commento

Your first name. N.B. Se sei una persona lascia il codice intatto.

Opzionale - se vuoi ricevere le notifiche delle risposte inserisci un indirizzo email valido e seleziona le opzioni di ricezione che trovi sotto il commento. N.B. l'indirizzo email è sempre privato e non verrà mostrato pubblicamente.

CAPTCHA
Questa domanda serve per verificare che non sei uno spam-bot. Non c'è distinzione tra maiuscole e minuscole.
Image CAPTCHA
Enter the characters shown in the image.

Segnala questa pagina

Vota questa pagina

0
 
 

Ultimi commenti

Concordo, in parte. Prima di tutto, il concetto di persona, mancando evidenze scientifiche oggettive, è un concetto soggettivo. Per la legge...

ospite
>> leggi
Io sono a favore della RU486 perchè credo che la donna sia la sola padrona del suo corpo come l'uomo lo è del suo. La natura ha deciso che il peso...

paolo1984 (ospite)
>> leggi

style="display:inline-block;width:728px;height:90px"
data-ad-client="ca-pub-5634326145375843"
data-ad-slot="3055815640">